Pensionamento

Rendita AVS: più flessibile di quanto si pensi

Le regole dell’AVS sono complesse. Ecco perché molti attivi professionalmente hanno idee confuse in merito alla loro futura rendita AVS. Quali sono le domande più frequenti?

Pubblicato in data

9 Aprile 2026

Ecco alcuni aspetti da conoscere riguardo alla rendita AVS, qualora si abbia intenzione di anticipare – o anche rinviare – il pensionamento.

Quando posso percepire la rendita? 

La rendita può essere riscossa fino a due anni prima dei 65 anni oppure differita fino a cinque anni. Anziché l’intera rendita, è possibile anticipare o posticipare solo una quota, compresa tra il 20 e l’80 percento. Inoltre, i prelievi possono essere scaglionati tra i 63 e i 70 anni, in un massimo di tre fasi parziali e a partire da qualsiasi mese. 

Quando è preferibile un anticipo o un rinvio? 

Anticipando il pensionamento di due anni, la rendita si riduce, a vita, del 13,6 percento; rinviandolo di tre anni, la rendita aumenta del 17,1 percento. Se ne valga davvero la pena dipende ogni volta dal singolo caso, soprattutto dalla speranza di vita e dalla situazione finanziaria e fiscale personale. Un esempio: un uomo decide di rinviare la sua rendita di tre anni. Senza considerare le imposte, egli riceverà fino a 85 anni una somma pari a 652'154 franchi. Con un prelievo regolare a 65 anni, avrebbe ricevuto 655'200 franchi. Quindi: il pensionato deve restare in vita almeno fino a 86 anni, affinché tale rinvio si riveli redditizio (tabella).

Cosa vale per le donne nate tra il 1961 e il 1969? 

Entro il 2028, l’età pensionabile delle donne sarà gradualmente aumentata da 64 a 65 anni. Da quel momento in poi, per donne e uomini varrà un’età pensionabile unica. Alle donne della generazione di transizione, per compensare il posticipo dell’età di riferimento, viene versato un indennizzo in forma di supplemento vitalizio. Possono scegliere di andare in pensione a 65 anni e ricevere, a vita, un supplemento sulla rendita; oppure, richiedere la pensione in anticipo: in tal caso l’importo sarà inferiore, ma la riduzione sarà meno consistente rispetto a quella prevista oggi in caso di prelievo anticipato. Le donne nate dal 1970 in poi non riceveranno alcun indennizzo. 

A quanto ammonta la rendita?

La rendita individuale minima ammonta a 1260 franchi al mese, quella massima a 2520 franchi. Una coppia che vive in concubinato, se entrambi i conviventi hanno diritto alla rendita massima, arriva a percepire in totale 5040 franchi di rendita AVS al mese. Le rendite AVS delle coppie sposate sono soggette a un tetto massimo, vale a dire il 150 percento della rendita massima per persone sole, pari a 3780 franchi al mese.

A partire dal 2026, inoltre, i pensionati percepiranno una 13esima mensilità AVS. Questa sarà versata ogni anno nel mese di dicembre. Riceve la 13esima mensilità chi nel mese di dicembre risulta avente diritto in qualità di beneficiario. In concreto: se il beneficiario della rendita muore tra gennaio e novembre, i suoi eredi non la riceveranno.

Quando si ha diritto alla rendita intera e quando alla rendita massima? 

La rendita intera viene corrisposta a chi ha versato i contributi AVS senza interruzioni per 44 anni. Per la rendita massima di 2520 franchi al mese è necessario aver percepito, nell’arco di 44 anni, un reddito medio annuo indicizzato di almeno 90'720 franchi. Il reddito determinante è costituito dal reddito da lavoro sommato a eventuali accrediti per compiti educativi e assistenziali.

Cosa succede quando uno dei coniugi muore? 

Il coniuge superstite riceve una rendita, equivalente a quella prevista per le persone single, con un supplemento del 20 percento. Vedove e vedovi ricevono al massimo 2520 franchi al mese – incluso il supplemento.

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