Pianificazione del pensionamento: i 10 consigli più utili
Pensionamento
Chi si prepara al meglio e per tempo al pensionamento migliora il proprio reddito una volta in pensione e risparmia anche parecchie imposte.
Posizione Esperto in pensionamento
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24 agosto 2026
Faccia calcolare la sua rendita AVS prevista.
Il calcolo è molto complesso. La rendita individuale massima ammonta a 2520 franchi al mese. Ne ha diritto chi non presenta lacune contributive e raggiunge, sull’intera durata di contribuzione, un reddito annuo medio determinante di almeno 90'720 franchi. Nel calcolo si considerano i redditi da attività lucrativa rivalutati mediante l’apposito fattore e gli eventuali accrediti per compiti educativi e assistenziali.
AVS e pensionamento: tutto quello che c’è da sapere
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I coniugi pensionati ricevono al massimo 3780 franchi al mese. Le coppie non sposate ricevono invece fino a 5040 franchi, se entrambi i partner soddisfano i requisiti di una rendita individuale massima. Dal 2026, tutti i pensionati riceveranno in aggiunta una 13esima mensilità: è quanto ha deciso la popolazione svizzera nel marzo 2024.
A partire dai 40 anni, ogni cinque anni può richiedere il calcolo gratuito della sua rendita prevista alla cassa di compensazione AVS.
Video realizzato a settembre 2025
Verifichi attentamente qual è il modo migliore per ritirare il suo avere di cassa pensioni.
Verifichi attentamente qual è il modo migliore per ritirare il suo avere di cassa pensioni.
Di norma, la parte più sostanziosa del patrimonio è costituita dall’avere di cassa pensioni. A seconda della cassa pensioni, entro tre anni dal pensionamento bisogna decidere in che modo prelevare il proprio patrimonio: come rendita vitalizia, sotto forma di versamento una tantum o con un mix di entrambe le varianti.
Questa decisione è definitiva e decisiva ai fini della qualità di vita futura. Pertanto, valuti bene opportunità e rischi delle possibili forme di prelievo. La rendita è assicurata per tutta la durata di vita. Il prelievo unico è spesso più conveniente dal punto di vista fiscale e offre maggiore flessibilità finanziaria.
Non di rado, una soluzione ragionevole è la combinazione delle due varianti: ad esempio un coniuge può farsi versare il capitale e l’altro riscuotere la rendita.
Calcoli se potrà mantenere il suo tenore di vita abituale dopo il pensionamento.
Il barometro del pensionamento di VZ evidenzia che, in molti casi, le rendite dell’AVS e della cassa pensioni non sono sufficienti per affrontare il pensionamento con un’adeguata sicurezza finanziaria. Con una pianificazione del budget determini le entrate e le uscite presumibili dopo il pensionamento. Questi valori costituiscono la base del suo piano finanziario. Il piano finanziario mostra come evolveranno le sue entrate, le sue uscite e il suo patrimonio fino al pensionamento e negli anni successivi. In questo modo saprà se il suo reddito è garantito fino in età avanzata o se deve accumulare ulteriore patrimonio, da utilizzare progressivamente per colmare la lacuna di reddito.
Non faccia esperimenti con l’avere della sua cassa pensioni.
Quando si preleva il proprio avere di vecchiaia bisogna investirlo con oculatezza. Molti fra coloro che riscuotono il loro capitale di previdenza commettono l’errore di assumersi troppi rischi, di investire in prodotti d’investimento che non capiscono, di lasciarsi tentare dagli alti e bassi dei mercati azionari per effettuare frenetici riposizionamenti e pagare quindi elevate commissioni. Tutto ciò si ripercuote negativamente sul rendimento e può far sì che il denaro venga adoperato più rapidamente del previsto.
Come investire il capitale di cassa pensioni
Scheda informativa
Per garantire il proprio reddito a lungo termine è necessaria una strategia d’investimento assolutamente coerente, come quelle applicate da una cassa pensioni. Da decenni, le casse pensioni sono annoverate tra gli istituti d’investimento di maggiore successo. Chiunque voglia approfittare dell’esperienza in materia di casse pensioni può rivolgersi a VZ e optare per il mandato di gestione patrimoniale "orientato alla LPP".
Approfitti del potenziale di risparmio fiscale.
Ottimizzare il proprio onere fiscale aiuta spesso a risparmiare decine di migliaia di franchi. È consigliabile iniziare con la pianificazione fiscale almeno 10-15 anni prima della prevista cessazione dell’attività lavorativa, in modo da poter sfruttare tutte le opportunità di ottimizzazione. Ad esempio: se si preleva denaro dalla cassa pensioni e dal pilastro 3a si pagano imposte. Per calcolare l’importo di queste imposte vengono conteggiati tutti i prelievi di un anno, nella maggior parte dei cantoni anche quelli del coniuge.
Quanto più elevati sono i prelievi, tanto maggiore è l’onere fiscale percentuale. Pertanto, è consigliabile suddividere su più anni i prelievi da cassa pensioni, libero passaggio e pilastro 3a. Il pensionamento parziale consente persino di ritirare l’avere della cassa pensioni anche in tranche e, quindi, di pagare ancora meno imposte sul versamento di capitale.
Tra l'altro, con la cosiddetta imposizione individuale, dal 2032 ogni coniuge sarà tassato separatamente. Da quel momento, i prelievi effettuati nello stesso anno dai due coniugi non saranno più cumulati ai fini fiscali. Per le coppie sposate sarà quindi più semplice coordinare i prelievi.
Ammortizzi l’ipoteca a ragion veduta.
In vista dell'abolizione del valore locativo nel 2029, molti si chiedono se sia opportuno rimborsare integralmente o parzialmente la propria ipoteca. L’ammortamento riduce i costi fissi, ma il capitale rimane poi vincolato nell’abitazione. Se, dopo il pensionamento, si desidera aumentare nuovamente l’ipoteca, molte banche possono rifiutare la richiesta perché spesso non sono più soddisfatti i requisiti di sostenibilità finanziaria. Per recuperare il capitale investito potrebbe quindi non restare altra soluzione che vendere l’abitazione. Ammortizzi pertanto soltanto un importo che Le consenta di mantenere riserve sufficienti per coprire eventuali spese impreviste.
Video realizzato a agosto 2025
Verifichi la sua situazione abitativa.
Con la vecchiaia cambiano anche le esigenze abitative. Una volta che i figli sono andati via di casa o dopo la morte del coniuge, spesso l’abitazione risulta troppo grande, le scale diventano d’impedimento durante la vecchiaia e il giardino richiede troppo lavoro. Molti proprietari di abitazione tra i 60 e i 70 anni decidono quindi di scambiare la loro casa con un appartamento.
Questo passo va predisposto con criterio, perché si tratta di un passaggio delicato. Se le tempistiche di vendita e acquisto non coincidono, il trasferimento dell’ipoteca al nuovo immobile costituisce un grosso problema. E se l’acquisto dell’appartamento si aggiunge a quello della casa, la banca potrebbe rifiutarne il finanziamento a causa del doppio onere finanziario.
Risparmi denaro riducendo gradualmente il suo grado di occupazione.
Molte persone vorrebbero smettere di lavorare prima. Un pensionamento parziale è meno costoso di un pensionamento anticipato. La rendita subisce una riduzione nettamente inferiore, perché continuando a lavorare a tempo parziale si accumula ulteriore capitale previdenziale. Inoltre, di regola non sono dovuti contributi AVS in qualità di persona senza attività lucrativa, poiché l’obbligo contributivo è già adempiuto tramite i contributi versati sul reddito ridotto. Fino al pensionamento definitivo si rimane inoltre assicurati contro i rischi di decesso e invalidità.
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Il ritiro graduale dalla vita professionale può risultare vantaggioso anche fiscalmente, perché di regola consente di riscuotere in modo scaglionato anche l’avere della cassa pensioni. Se, ad esempio, riduce il Suo grado d’occupazione dal 100 al 70 per cento, può riscuotere il 30 per cento dell’avere della cassa pensioni oppure la quota di rendita corrispondente. Nell’ambito di un pensionamento parziale sono ammessi al massimo tre prelievi parziali in capitale.
Ottimizzi il suo terzo pilastro.
Un conto bancario 3a non produce praticamente più alcun interesse. Così viene meno anche l’effetto degli interessi composti e i risparmi aumentano praticamente solo dei versamenti annuali effettivi. È quindi preferibile una soluzione 3a con titoli. A breve termine si accetta un rischio maggiore, ma a lungo termine si ottiene spesso un rendimento più elevato rispetto alla soluzione conto.
Particolarmente vantaggiose sono le soluzioni in titoli passive che investono in fondi indicizzati come gli ETF. Grazie solo alle spese ridotte, l’avere al momento del pensionamento può risultare superiore di diverse migliaia o persino decine di migliaia di franchi rispetto a una soluzione 3a basata su fondi d’investimento gestiti attivamente, e quindi più costosi.
Regoli la sua successione.
Se alla sua morte non ha lasciato chiare volontà in merito al suo patrimonio, questo sarà suddiviso ai sensi delle disposizioni di legge. Spesso, la successione legittima non è nell’interesse del defunto. Il partner convivente, per esempio, resta a mani vuote.
Tuttavia, anche il coniuge superstite può trovarsi in difficoltà se non viene favorito il più possibile pin termini ereditari. Potrebbe essere costretto/a a vendere la casa per ridurre i costi fissi o per liquidare la quota ereditaria ai figli. Per evitare una situazione del genere, le soluzioni migliori sono una convenzione matrimoniale, un testamento, un contratto successorio o una combinazione di queste opzioni, a seconda della situazione. La pianificazione successoria è particolarmente importante se si decide di prelevare il proprio capitale di cassa pensioni.
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