Costituzione d’impresa: gli aspetti da considerare in materia di previdenza

Costituzione d'impresa

Chi decide di mettersi in proprio deve provvedere autonomamente a stipulare una copertura assicurativa adeguata e a organizzare una previdenza ottimale. In alcuni casi, l’affiliazione a una cassa pensioni può aiutare a risparmiare di più e a pagare meno imposte. 

Ritratto di Matteo Brändli

Matteo Brändli

Posizione Esperto in costituzione d’impresa

Pubblicato in data

15 Settembre 2026

Chi vuole mettersi in proprio dovrebbe occuparsi in anticipo delle proprie assicurazioni e della propria previdenza. Infatti, quando si lascia il posto da dipendente si perde, in genere, la copertura assicurativa fornita dal datore di lavoro. In caso di infortuni non professionali, ad esempio, la copertura assicurativa è valida al massimo per 31 giorni oltre la fine del rapporto di lavoro. È possibile prorogare tale copertura fino a sei mesi con un’assicurazione mediante convenzione.

Quali assicurazioni siano concretamente utili per i lavoratori autonomi dipende dalla forma giuridica dell’impresa. Per le società per azioni e le società a garanzia limitata, molte coperture assicurative sono obbligatorie. Tra queste figurano la previdenza statale con AVS, AI, IPG e AD nonché l’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) e la previdenza professionale. L’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia e l’assicurazione complementare LAINF sono invece facoltative.

La cassa pensioni offre vantaggi fiscali

Per le società di persone e gli imprenditori individuali, invece, la stipula di assicurazioni personali è facoltativa. Solo la previdenza statale con AVS, AI e IPG è obbligatoria.  I titolari dell’impresa devono decidere se vogliono provvedere al proprio pensionamento affiliandosi o meno a una cassa pensioni. A seconda del settore, tuttavia, non tutti hanno la possibilità di farlo.

Più alto è lo stipendio, più è fiscalmente vantaggioso provvedere alla propria previdenza affiliandosi a una cassa pensioni. Oltre ai contributi di risparmio, anche i versamenti facoltativi possono essere dedotti dal reddito imponibile. Inoltre, gli indipendenti che si assicurano con una cassa pensioni pagano premi meno elevati per la copertura dei rischi di invalidità e di decesso rispetto a un’assicurazione privata sulla vita.

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