Come fondare un’azienda in Svizzera: una checklist per le start-up
Costituzione d'impresa
Avviare un’attività in proprio è una delle sfide più impegnative che ci siano. Affinché le procedure di avvio riescano, è necessario chiarire alcune questioni fondamentali. La checklist di VZ VermögensZentrum è di grande aiuto per chi avvia una start-up in Svizzera.
Matteo Brändli
Posizione Esperto in costituzione d’impresa
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20 novembre 2025
Perseguire i propri obiettivi, dare sfogo alla creatività ed essere indipendenti: sempre più persone vorrebbero mettersi in proprio e fondare una propria azienda. Chi vuole diventare imprenditore dovrebbe chiarire fin dall’inizio una serie di questioni fondamentali. VZ VermögensZentrum ha elaborato una lista di controllo sui temi più importanti per chi avvia un’impresa.
Nome dell’azienda
Di norma è possibile scegliere liberamente il nome della nuova società, purché corrisponda all’attività realmente svolta.
Costituire una ditta: come scegliere la forma giuridica giusta
Scheda informativa
A seconda della forma giuridica, è necessario aggiungere un’ulteriore indicazione; nel caso delle ditte individuali, ad esempio, deve essere indicato il cognome. Verifichi nell’indice centrale delle ditte se il nome da destinare alla sua start-up è disponibile. Definisca inoltre con parole sue lo scopo della sua impresa e stabilisca una sede (indirizzo e località).
Forma giuridica e autorizzazioni
Deve decidere quale forma giuridica dovrà avere la sua start-up. Nel caso di una società di persone (impresa individuale, società in nome collettivo o società in accomandita semplice), i titolari della società rispondono non solo con il patrimonio aziendale, ma anche con il patrimonio privato. Al contrario, la responsabilità delle società di capitali – ovvero delle società per azioni o delle società a responsabilità limitata – è limitata al patrimonio aziendale.
Una ditta individuale, una società a responsabilità limitata o una società per azioni richiedono almeno un socio fondatore. Verifichi inoltre se è necessario ottenere un’autorizzazione per poter svolgere la sua attività in forma autonoma. Un elenco delle professioni soggette ad autorizzazione è disponibile presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione.
Previdenza e assicurazioni
Vale la pena effettuare un’analisi dei rischi dettagliata. In tale ambito, le domande di base sono: chi o cosa potrebbe mettere in pericolo l’esistenza della mia impresa? Quale sarebbe il danno massimo possibile?
Le assicurazioni aziendali e le assicurazioni di responsabilità civile per imprese non sono obbligatorie per tutte le attività indipendenti, ma certamente sono raccomandabili: qualche centinaio di franchi di premio possono, in determinate circostanze, proteggere da un danno di milioni. Per i beni materiali dell’azienda, si consiglia di stipulare un’assicurazione sui beni materiali che copra merci, attrezzature, utensili e macchinari contro rischi quali incendio, furto, danni causati dall’acqua e rottura dei vetri.
Checklist e consigli pratici per i fondatori di un’impresa
Scheda informativa
Gli imprenditori devono organizzare la previdenza professionale dei propri dipendenti e assicurarli contro determinati rischi, ad esempio con un’assicurazione contro gli infortuni. Le regole relative alle assicurazioni di persone variano in base alla forma giuridica e al settore di attività.
Importante: per gli indipendenti sono obbligatorie solo l’AVS, l’AI e l’IPG. Devono decidere se vogliono provvedere al pensionamento affiliandosi o meno a una cassa pensioni. Più alto è lo stipendio, più è vantaggioso dal punto di vista fiscale provvedere alla propria previdenza tramite una cassa pensioni.
Consiglio: da VZ le PMI usufruiscono di un doppio vantaggio. Pagano meno premi per le loro assicurazioni e ridimensionano significativamente l’onere amministrativo. VZ raggruppa in pooling molte piccole e medie imprese e mantiene basse le spese amministrative; in questo modo, i titolari delle imprese e i collaboratori riescono a beneficiare di spese vantaggiose altrimenti riservate solo alle grandi imprese.
Contabilità
Molti imprenditori si sentono sopraffatti dall’impegno richiesto dalla contabilità e dal bilancio d’esercizio. Perdono molto tempo con queste e altre attività amministrative. Proprio nella fase iniziale ci si dovrebbe poter concentrare sull’attività principale dell’impresa e acquisire quanto prima il maggior numero di clienti possibile. Può essere lungimirante delegare l’amministrazione fiduciaria a professionisti competenti.
Registro di commercio
A seconda della ragione sociale e del fatturato, l’iscrizione al registro di commercio è obbligatoria. Le società di persone devono iscriversi solo a partire da un fatturato annuo di 100’000 franchi. Tuttavia, può essere utile registrarsi anche prima: l’iscrizione nel registro delle imprese offre garanzie alle autorità, ai fornitori o ai clienti che ne richiedano un estratto. Il modulo per l’iscrizione nel registro di commercio è disponibile sul sito web dell’ufficio del registro di commercio del rispettivo cantone.
Imposta sul valore aggiunto
Le imprese che in Svizzera realizzano un fatturato superiore a 100’000 franchi all’anno sono tenute a versare l’imposta sul valore aggiunto sul proprio fatturato. La registrazione può essere effettuata online presso l’Amministrazione federale delle contribuzioni.
Proprietà intellettuale
Chi è innovativo non solo è molto apprezzato dai clienti e dai consumatori, ma attira anche l’attenzione dei concorrenti. A seconda del modello di business e dell’attività svolta, può quindi essere opportuno proteggere marchi, loghi, brevetti e disegni e modelli. Per ulteriori informazioni al riguardo, consulti il sito web dell’Istituto federale della proprietà intellettuale: www.ige.ch
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