Imposte

Imposizione individuale: chi pagherà di più? E chi di meno?

L’imposizione individuale cambierebbe radicalmente il sistema fiscale. Pagherà di meno (oppure di più) se il suo coniuge verrà tassato separatamente?

Sarah Ion

Posizione Specialista fiscale

Pubblicato in data

29 Gennaio 2026

L’8 marzo 2026 gli svizzeri saranno chiamati alle urne in merito all’imposizione individuale. Se la proposta verrà approvata, in futuro ogni contribuente dovrà presentare la dichiarazione d’imposta separatamente – con effetti non solo sulla tassazione delle coppie sposate, ma anche sulla pianificazione del pensionamento.

Dichiarazione d’imposta separata: conseguenze per le coppie sposate

Scheda informativa

L’8 marzo si voterà sull’imposizione individuale. Questa prevede che in futuro ogni coniuge sarà tassato separatamente. Scopra grazie alla scheda informativa chi dovrà pagare più imposte e chi meno. 

Una modifica del sistema avvantaggerebbe soprattutto i coniugi che percepiscono uno stipendio di entità simile, in quanto i loro redditi non verrebbero più sommati. Le famiglie monoreddito, invece, saranno più gravate: l’intero stipendio verrebbe attribuito a una sola persona, mentre il partner che non lavora non potrà più rivendicare le deduzioni per i figli a carico.

Imposte più elevate per limitare le perdite

In linea di massima, si può affermare che saranno soprattutto le coppie sposate con un reddito elevato ad avvertire maggiormente l’impatto della riforma, poiché l’imposta federale è altamente progressiva.  A seconda di come il reddito è ripartito tra i due partner, dovranno pagare più o meno imposte rispetto ad oggi.

Oltre alle coppie sposate con una divisione tradizionale dei ruoli, anche i single senza figli sarebbero più gravati. I motivi sono due: oltre all’abolizione della tariffa per i coniugi, il disegno di legge prevede anche un aumento delle imposte per limitare la perdita di entrate per la Confederazione. Anche questo va a carico delle persone sole. E le classiche famiglie monoreddito ne risultano doppiamente gravate.

Se la riforma sarà approvata, anche i Cantoni e i Comuni dovranno modificare le loro leggi fiscali e stabilire le loro aliquote. Questo può avere un ulteriore impatto sulla fattura fiscale, sia in positivo che in negativo.

Effetti che vanno oltre il reddito 

Il grafico seguente illustra l’impatto dell’imposizione individuale relativo alle imposte federali: se entrambi i coniugi percepiscono un salario di entità simile, il loro onere fiscale si riduce notevolmente. Se solo uno dei due partner ha un reddito da lavoro, mentre l’altro si occupa dei figli, le imposte aumentano drasticamente.

La riforma avrebbe anche altri effetti, illustrati qui di seguito. 

Sostanza

In futuro, i beni saranno tassati in base alla proprietà. Titoli, risparmi, veicoli o oggetti preziosi saranno attribuiti al partner a cui appartengono, mentre debiti e interessi passivi al partner che, secondo il contratto, risulta essere il debitore. Importante: non importa chi paga effettivamente gli interessi.

Abitazione di proprietà

Nel caso di immobili residenziali occupati dal proprietario, il fattore decisivo è chi è iscritto nel registro fondiario. Se è iscritto un solo partner, sarà quest’ultimo a dover dichiarare l’immobile nella propria dichiarazione fiscale. Se invece tutti e due i coniugi sono iscritti nel registro fondiario, entrambi devono dichiarare l’immobile in proporzione alla rispettiva quota di proprietà.

Cassa pensioni

Per quanto riguarda il pensionamento, ci si dovrà preoccupare meno delle tempistiche di prelievo degli averi di terzo pilastro e cassa pensioni da parte del partner. Gli averi di cassa pensioni e pilastro 3a verrebbero riscossi e tassati separatamente e non si applicherebbe più l’imposizione congiunta.

Rendite

Molte coppie di pensionati potrebbero beneficiare della riforma, perché i loro redditi si allineano proprio in virtù del pensionamento, ricevono una rendita AVS e una rendita di cassa pensioni.  Il motivo: i loro redditi si equivalgono dopo il pensionamento. Quanto più uniformemente vengono distribuite le rendite, tanto più consistente sarà la riduzione dell’onere fiscale. Ma anche per le coppie sposate con una tradizionale divisione dei ruoli, in cui spesso uno dei due partner, dopo il pensionamento, percepisce solo una rendita AVS e nessuna rendita di cassa pensioni, è probabile che si generino risparmi fiscali.  Questo perché le imposte federali sono dovute solo per i redditi imponibili superiori a 20’000 franchi. D’altra parte, i pensionati single dovranno probabilmente pagare più imposte di prima. 

Consiglio: si informi con attenzione sulle conseguenze della riforma. A seconda dei casi, il suo onere fiscale potrà aumentare o diminuire – e ciò avrà anche conseguenze per la previdenza e il pensionamento. Inoltre, dovrebbe anche verificare come potrebbe ottimizzare già sin d’ora il suo onere fiscale. I principali ambiti di intervento sono la previdenza di vecchiaia, le proprietà immobiliari e gli investimenti.

Vuole saperne di più? Ordini la scheda informativa gratuita oppure fissi un appuntamento presso la succursale VZ a lei più vicina.