Molte PMI si perdono nella giungla delle norme AVS

Previdenza

L’AVS è il più importante istituto previdenziale della Svizzera. Molte aziende incontrano difficoltà nel comprendere e applicare le relative norme. Una nuova guida aiuta a capire i principi fondamentali e a evitare errori.

Pubblicato in data

18 agosto 2026

L’AVS è disciplinata da una normativa complessa. Per gli imprenditori è difficile comprendere tutte le prescrizioni, rispettare ogni scadenza e coordinare le procedure.

AVS nella pratica: le informazioni essenziali per le aziende

Dossier

Una guida pratica per lavoratori indipendenti, titolari di imprese e responsabili HR, per rispondere alle domande più frequenti.

Accanto a disposizioni definite con chiarezza, vi sono anche margini di manovra, ad esempio nella distinzione tra le forme di attività lucrativa, nella determinazione del salario determinante o nella strutturazione del salario e dei dividendi per le persone titolari di società di capitali.

Gli errori costano spesso molto tempo e denaro alle PMI. Non è raro che chi dirige un’impresa si ritrovi sotto pressione allo sportello della propria agenzia AVS o in attesa al servizio telefonico.

Un sondaggio mostra dove sorgono le difficoltà

Per fare chiarezza, VZ VermögensZentrum ha condotto un sondaggio presso le casse di compensazione cantonali e professionali dell’AVS. Un nuovo dossier risponde in modo comprensibile alle domande più frequenti delle imprese. Gli esempi seguenti illustrano le questioni che interessano maggiormente le PMI.

Dove si situa il "confine" tra salario e dividendo?

È determinante stabilire se le retribuzioni sono conformi al mercato. Un salario troppo basso, abbinato a dividendi elevati, può essere considerato dall’AVS un’elusione dell’obbligo contributivo. Si assicuri quindi che il salario sia usuale nel ramo e rispecchi la funzione esercitata; in caso contrario, si rischiano richieste di versamento di contributi arretrati e interessi di mora.

I membri del consiglio d’amministrazione versano contributi AVS anche su onorari modesti e per mandati accessori?

Sì, gli onorari dei membri del consiglio d’amministrazione sono generalmente considerati reddito soggetto all’obbligo contributivo AVS, indipendentemente dal loro ammontare e dal fatto che si tratti di un mandato accessorio. Se il conteggio non viene effettuato correttamente, si rischia di dover versare ingenti contributi arretrati e supplementi.

Come posso correggere salari dichiarati in via provvisoria o in modo errato?

In linea di principio è possibile apportare correzioni. Informi la cassa di compensazione competente e inoltri una dichiarazione dei salari corretta. È importante correggere gli errori entro i termini previsti; in caso contrario, si rischiano anche in questo caso contributi arretrati, interessi di mora ed eventualmente supplementi. Controlli quindi regolarmente i conteggi AVS della sua PMI.

Consiglio: molti errori nascono perché, nella quotidianità, si perde la visione d’insieme. Chi conosce le norme principali, controlla regolarmente i conteggi e chiarisce tempestivamente i punti critici riduce notevolmente l’onere e i costi inutili. Il nuovo dossier di VZ la aiuta a evitare gli errori più frequenti e a gestire in modo affidabile l’AVS nella sua azienda.

Vuole saperne di più? Ordini il dossier AVS gratuito oppure si rivolga a una figura esperta presso la succursale VZ più vicina.