Interesse composto – sfrutti questa forza sottovalutata

Investimenti

La maggior parte delle persone sa che cosa sono gli interessi. Pochi, però, sanno come funziona il cosiddetto interesse composto e quanto sia importante negli investimenti a lungo termine.

Aggiornato in data

20 agosto 2026

L’interesse composto è un prezioso alleato dei risparmi. Funziona in modo semplice ed efficace, senza richiedere grandi interventi. Chi, ad esempio, risparmia 100’000 franchi e ottiene un rendimento del 5 percento inizia il secondo anno con 105’000 franchi. Nel terzo anno dispone già di 110’250 franchi. Dopo 20 anni, il capitale è quasi triplicato, raggiungendo 265’330 franchi, senza che siano stati effettuati altri versamenti. Giovani e meno giovani dovrebbero assolutamente sfruttare questo straordinario effetto.

Interessi composti: una forza sottostimata

Scheda informativa

Legga nella scheda informativa come beneficiare dell’effetto dell’interesse composto investendo in denaro o nella previdenza privata. Anche dopo il pensionamento.

Consiglio: vuole sapere come agisce l’interesse composto sul suo patrimonio? La regola del 72 può aiutarla. Consente di calcolare quanto tempo occorre, a un determinato tasso d’interesse, perché il denaro raddoppi. Un esempio: con un tasso d’interesse dell’1 percento occorrono 72 anni perché il denaro raddoppi grazie all’effetto dell’interesse composto. Il calcolo funziona con qualsiasi tasso d’interesse: basta dividere 72 per il tasso applicato. Con un tasso d’interesse del 2 percento occorrono quindi 36 anni.

Beneficiare in misura particolarmente elevata dell’interesse composto con le azioni

Da anni le banche corrispondono soltanto interessi modesti sui conti di risparmio. Supponendo che l’avere a risparmio ammonti a 50’000 franchi e che il tasso d’interesse sia dello 0,05 percento, si ricevono appena 25 franchi di interessi all’anno. È decisamente troppo poco per sfruttare i vantaggi dell’interesse composto, anche aspettando diversi decenni.

In borsa, invece, l’effetto dell’interesse composto è particolarmente marcato sul lungo periodo. Conviene quindi investire una parte del proprio denaro in azioni, pur assumendo rischi più elevati. A seconda del rischio che si è in grado e si è disposti a sostenere, possono essere indicate azioni con dividendi elevati. Le imprese svizzere distribuiscono, anno dopo anno, dividendi superiori alla media. Se, invece di farseli versare, li si reinveste immediatamente, l’interesse composto può dispiegare appieno il proprio effetto.

Chi vuole invece diversificare ampiamente i propri investimenti farebbe bene a puntare sugli Exchange Traded Funds (ETF). Questi consentono di investire a costi contenuti in un intero mercato. Anche per gli ETF maturano dividendi, che vengono accreditati al patrimonio del fondo. La soluzione più semplice consiste nel versare in un piano di risparmio in ETF che reinveste regolarmente i proventi. Un esempio: chi parte con 200’000 franchi e versa 600 franchi al mese, dopo 20 anni dispone di oltre 605’000 franchi, ipotizzando un rendimento del 3,5 percento. Di questi, poco meno di 74’000 franchi derivano dall’interesse composto (tabella). Per beneficiare dell’interesse composto negli investimenti in titoli vale una regola: prima si investe il denaro, maggiore è il vantaggio che se ne può trarre.

Sfruttare la forza dell’interesse composto anche nella previdenza privata

L’interesse composto produce tuttavia l’effetto maggiore nella previdenza privata. Il motivo è semplice: questo denaro viene risparmiato per un lungo periodo e spesso rimane investito fino al pensionamento. Poiché anche gli interessi sui conti 3a sono bassi, conviene optare per una soluzione in titoli, preferibilmente una soluzione in ETF a costi contenuti nella quale tutti gli interessi e i dividendi vengono reinvestiti regolarmente. Il valore dell’avere può certamente oscillare. Sul lungo periodo, tuttavia, il rendimento è nettamente superiore a quello di un conto 3a remunerato.

Chi versa circa 7’000 franchi nel pilastro 3a e li investe in modo prudente, conseguendo un rendimento annuo del 3 percento, dopo 30 anni dispone di quasi 350’000 franchi. Di questi, 140’000 franchi sono riconducibili ai guadagni di corso e all’effetto dell’interesse composto. Non sorprende quindi che, nella previdenza, questi due elementi siano considerati insieme come un terzo contribuente.

Consiglio: l’interesse composto non incide soltanto sui proventi, ma anche sulle commissioni. Faccia quindi attenzione affinché, con il passare degli anni, queste non erodano una parte consistente del rendimento dei suoi investimenti. Faccia ordine nel suo deposito titoli: confronti i costi del suo offerente e, se necessario, lo cambi. Ricordi inoltre che, di norma, più fondi attivi e prodotti finanziari complessi sono presenti nel deposito, maggiori sono i costi e le commissioni nascoste.

Se desidera sapere come sfruttare al meglio l’interesse composto, ordini la scheda informativa gratuita dedicata all’argomento oppure si rivolga direttamente a un esperto VZ nella succursale a lei più vicina.