Pensionamento
Diverse le novità nell’AVS – ma non tutte sono positive
L’AVS è il sistema previdenziale più noto, ma le sue regole sono complesse. Ecco come mai molti lavoratori si fanno un’idea sbagliata della loro rendita AVS futura.
Saskia Castelnuovo
Posizione Esperta in pensionamento
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5 Gennaio 2026
L’AVS è la base del sistema previdenziale svizzero. Dall’inizio di quest’anno, si applicano nuove regole per la previdenza e il pensionamento. Se si vuole arrivare ben preparati alla pensione, si dovrebbe conoscere le cifre chiave più importanti, poiché queste hanno un impatto che va ben oltre l’AVS. Altri consigli sull’argomento li trova nella scheda informativa.
AVS e pensionamento: tutto quello che c’è da sapere
Scheda informativa
L’anno nuovo porta un bonus...
Quest’anno, con la 13esima AVS, tutti i pensionati riceveranno una rendita mensile in più, garantendo così un sostegno economico aggiuntivo. Il rispettivo ammontare corrisponde a un dodicesimo della rendita annua, circa l’8,3 percento in più all’anno. Il «bonus» viene versato assieme alla rendita di dicembre, come previsto dalle nuove disposizioni.
... ma nessun aumento
Anche se entrerà più denaro grazie alla 13esima AVS, non vi sarà alcun aumento effettivo. Le rendite AVS vengono generalmente adeguate ogni due anni, in base all’andamento dei salari e dei prezzi in Svizzera. In pratica, la rendita individuale minima resta a 1260 franchi al mese, la massima a 2520 franchi; la rendita massima di coppia rimane a 3780 franchi (tabella).
La rendita intera non è la rendita massima
Tanti ritengono che per rendita intera si intenda la rendita più elevata – non è così. La rendita intera viene corrisposta a chi ha versato contributi AVS per 44 anni, senza interruzioni. Per ottenere la rendita massima di 2520 franchi al mese occorre aver realizzato, nell’arco di 44 anni di contribuzione, un reddito medio annuo indicizzato di almeno 90’720 franchi. Il reddito determinante è composto dal reddito da lavoro più i crediti per compiti educativi ed esistenziali. Chi ha versato tutti i contributi e ha un reddito medio inferiore a 15’121 franchi riceve la rendita minima completa, ovvero 1260 franchi al mese.
Quelli che molti non sanno
Spesso passa inosservato il fatto che la rendita individuale massima AVS, pari a 30’240 franchi all’anno, costituisce la base di calcolo per importanti cifre chiave del secondo e terzo pilastro:
- nella cassa pensioni, il tetto massimo del salario annuo assicurato nel regime obbligatorio LPP è pari al triplo di questo importo, ossia 90’720 franchi. Più alto è questo limite, più si riesce a risparmiare per la rendita;
- l’importo massimo determina anche l’ammontare massimo dei versamenti nel pilastro 3a. Quest’anno resta pari a 7258 franchi. Più elevato
è questo importo, meglio è per la sua rendita. - Vi è però una nota dolente: la 13esima AVS aumenta sì le entrate, ma non cambia i parametri – infatti, non viene presa in considerazione nel calcolo. Di conseguenza, né le rendite né i contributi 3a aumentano. Lo stesso vale per le prestazioni per vedove, vedovi e beneficiari dell’AI. Infine, la rendita in più non è inclusa nel calcolo delle prestazioni complementari.
Regole per la generazione di transizione delle donne
L’età di riferimento delle donne aumenterà gradualmente da 64 a 65 anni. Nel 2026, le donne nate nel 1962 andranno regolarmente in pensione all’età di 64 anni e 6 mesi. Per le donne della generazione di transizione, nate tra il 1961 e il 1969, sono previsti supplementi a vita.
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