Cassa pensioni

Deduzione di coordinamento: cosa c'è da sapere

La deduzione di coordinamento è determinante per l'importo dei contributi nella cassa pensioni e delle rendite in caso di morte, invalidità e in età avanzata.

Mattia Aspesi
Esperto in previdenza
Pubblicato in data
23 novembre 2023

Che cos'è la deduzione di coordinamento?

L'importo che una persona assicurata e i suoi familiari ricevono dalla cassa pensioni in età avanzata, in caso di invalidità o di morte dipende dal salario assicurato. Il salario obbligatoriamente assicurato nel secondo pilastro corrisponde al salario annuo di una persona assicurata soggetta all'obbligo di contribuzione AVS meno la deduzione di coordinamento.

A quanto ammonta la deduzione di coordinamento nel 2023?

Scheda informativa

Come leggere il certificato di cassa pensioni

Questa scheda informativa le spiega come interpretare le diverse voci presenti sul certificato previdenziale. 

La deduzione di coordinamento è pari a 7/8 della rendita massima AVS. La rendita massima annua AVS è attualmente di 29’400 franchi, quindi la deduzione di coordinamento ammonta a 25’725 franchi. Ad esempio, nel caso di un lavoratore che guadagna 70’000 franchi lordi all’anno, il salario assicurato nella cassa pensioni è di 44’275 franchi.

A cosa serve la deduzione di coordinamento?

La deduzione di coordinamento corrisponde alla porzione del salario che generalmente è già coperta dall'AVS/AI. Questa deduzione garantisce quindi che alcune parti del salario non siano doppiamente assicurate.

Il datore di lavoro può ridurre la deduzione di coordinamento?

Le casse pensioni non sono obbligate ad applicare la deduzione di coordinamento. I datori di lavoro possono assicurare i propri dipendenti in modo migliore rispetto a quanto definito dalla legge. Se riducono la deduzione di coordinamento o vi rinunciano del tutto, il salario assicurato e quindi le rendite aumentano – ma anche i contributi.

La deduzione di coordinamento si applica anche ai lavoratori part-time?

L’intera deduzione di coordinamento si applica ai lavoratori full-time e part-time. Questo è uno dei motivi per cui la previdenza professionale di molti lavoratori part-time risulta essere insufficiente.

I datori di lavoro più previdenti adattano quindi la deduzione di coordinamento in proporzione al grado di occupazione. Ad esempio, chi guadagna 40’000 franchi con un grado di occupazione del 60 percento riceverà un salario assicurato di 24’565 franchi invece di 14’275 franchi se viene applicata l’intera deduzione di coordinamento.

Cosa succede se ho diversi datori di lavoro?

Chi lavora contemporaneamente per due aziende, è doppiamente soggetto alla previdenza professionale se guadagna almeno 22’050 franchi all'anno (dati aggiornati al 2023) presso entrambi i datori di lavoro e nessuna delle due attività è classificata come occupazione principale. Ciò significa che l'importo di coordinamento viene dedotto da entrambi i redditi. Tali lavoratori sono quindi meno assicurati rispetto a chi svolge l'intera attività presso un solo datore di lavoro.

Scheda informativa

Previdenza nel part-time

Chi lavora a tempo parziale può incorrere in lacune previdenziali. Questa scheda informativa illustra le possibilità di colmarle. 

In determinate circostanze, è possibile assicurare l'intero salario presso una delle due casse pensioni, in modo che la deduzione di coordinamento venga applicata una sola volta. Tuttavia, solo alcune casse pensioni offrono questa opzione. I datori di lavoro possono tuttavia assicurare meglio i lavoratori part-time, adattando la deduzione di coordinamento al grado di occupazione a tempo parziale.

Quali novità porta con sé la riforma LPP?

Per via della deduzione di coordinamento fissa, molti dipendenti part-time e lavoratori con più rapporti d’impiego sono insufficientemente assicurati nella previdenza professionale o non lo sono affatto. La riforma LPP mira a risolvere questo inconveniente abolendo completamente la deduzione di coordinamento fissa. D'ora in poi, l'80 percento del salario sarà assicurato in ogni caso. L'importo della deduzione di coordinamento dipenderà dal salario e quindi indirettamente dal grado di occupazione a tempo parziale.

Ad esempio, chi guadagna 30’000 franchi all'anno è attualmente assicurato solo per 4275 franchi ai sensi della LPP, ossia circa il 14 percento del suo salario, tenendo conto della deduzione di coordinamento di 25’725 franchi. Con la riforma LPP, la deduzione di coordinamento scenderà a 6’000 franchi e il salario assicurato salirà a 24’000 franchi, il che corrisponde all'80 percento del salario.