Investimenti

Piano di risparmio in ETF o piano di risparmio in fondi: quale scegliere?

I piani di risparmio in ETF sono una valida alternativa ai piani di risparmio in fondi, che spesso si rivelano molto più costosi e meno flessibili. In Svizzera, a oggi, sono pochi i provider di piani di risparmio esclusivamente in ETF.

Christian Tavasci

Esperto in investimenti

I piani di risparmio in fondi e in ETF sono indicati per costituire, tramite versamenti regolari (ad esempio mensili), un patrimonio per la vecchiaia o per realizzare un acquisto importante. Sono anche un’alternativa al conto di risparmio, che con gli attuali interessi irrisori e considerando imposte e inflazione, è una soluzione "a perdere". Anche se il valore del capitale può subire oscillazioni, il rendimento a lungo termine è nettamente superiore rispetto a un conto interessi. 

A differenza di quanto succede con le assicurazioni sulla vita, con un piano di risparmio in fondi o in ETF al risparmiatore è concessa ampia flessibilità, poiché può adeguare i versamenti alle sue attuali possibilità economiche e attingere in ogni momento al capitale.

Scheda informativa

Costituire un capitale con un piano di risparmio in ETF

Un piano di risparmio in ETF è la soluzione ideale per mettere da parte denaro a intervalli regolari. La scheda informativa le spiega come. 

Anche a fronte di piccoli importi, gli ETF e i fondi d’investimento offrono una buona diversificazione, ovvero un’ampia ripartizione del rischio. Non appena i versamenti raggiungono un determinato importo, diverso a seconda del provider, vengono investiti. È il caso del piano di risparmio in ETF di VZ, se dall’ultimo investimento sono stati versati più di 500 franchi.

Diversi provider permettono ai risparmiatori di investire solo nei loro prodotti d’investimento. Se il provider del piano di risparmio non dispone di prodotti propri, la scelta si riduce spesso ai prodotti di un partner, che a sua volta riconosce una provvigione di intermediazione al provider del piano di risparmio (le cosiddette retrocessioni).

Sui piani di risparmio in fondi i costi annuali possono incidere per il 2 percento o più

Nel piano di risparmio in fondi, i versamenti confluiscono perlopiù in fondi d’investimento gestiti attivamente. I manager di fondi attivi cercano di superare la performance del mercato, ma pochi riescono regolarmente in questo intento. Gli ETF, invece, rinunciano a una gestione attiva e cercano invece di replicare il più fedelmente possibile un indice di borsa, come ad esempio l’indice azionario mondiale MSCI World.

Rinunciando alla gestione attiva, gli ETF sono solitamente molto più convenienti dei fondi attivi. La quota delle spese di esercizio TER (Total Expense Ratio) è spesso inferiore allo 0,5 percento del volume dell’investimento, mentre in caso di fondi attivi oscilla solitamente tra l’1 e il 2 percento all’anno.

A queste spese, addebitate annualmente dal provider del fondo o dell’ETF, si aggiungono quelle del provider del piano di risparmio.

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Check del deposito

L'analisi rileva i punti deboli del suo portafogli e le spiega come abbattere eventuali costi nascosti. 

Queste possono essere ad esempio spese di amministrazione, spese di tenuta del deposito delle quote del fondo o commissioni per l'acquisto e la vendita delle quote dei fondi. Se poi i risparmiatori desiderano trasferire le loro quote in un altro fondo, si dovranno anche conteggiare le commissioni di emissione e ritiro.

Prendendo solo in considerazione le spese annue ricorrenti, si fa presto ad arrivare al 2 percento o più della somma investita.

38'000 franchi di spese risparmiati in 20 anni

I vantaggi degli ETF, in termini di costi, abbinati a un conveniente provider di piano di risparmio, si traducono a lungo termine in un rendimento decisamente superiore. Un esempio: un risparmiatore investe 5000 franchi in un piano di risparmio in ETF di VZ e in un piano di risparmio in fondi classico di un’altra banca e versa ogni anno 10'000 franchi. In entrambi gli investimenti si presume un rendimento medio del 4,5 percento all’anno. Per via delle spese di amministrazione più elevate generate dal piano di risparmio in fondi, il piano di risparmio in ETF matura un rendimento netto maggiore, pari al 3,7 percento. In questo caso si fa sentire l’effetto dell’interesse composto, perché dopo 20 anni sul piano di risparmio in ETF il capitale accumulato è superiore di oltre 38'000 franchi (tabella).

Costituire un patrimonio con il piano di risparmio in ETF di VZ costa meno

Vuole costituire un patrimonio a basso costo, ma non riesce a scegliere i prodotti d’investimento giusti? Allora risparmiare e investire in ETF con VZ è la soluzione che fa per lei. 

Indipendente: VZ seleziona per lei i migliori ETF tra gli oltre 1500 negoziati alla Borsa svizzera. Con VZ come partner ha la garanzia che tutti i titoli vengono analizzati e valutati indipendentemente da interessi di parte. Le eventuali retrocessioni dei provider ETF vengono accreditate automaticamente da VZ sul suo conto con cadenza trimestrale.

Conveniente: con VZ, le spese annuali ammontano soltanto allo 0,55 percento. In questa commissione forfettaria (all-in-fee) sono compresi i costi di tenuta del deposito, le modifiche della strategia, rebalancing, i reporting e l’assistenza telefonica di un consulente. A questi si aggiungono i costi degli ETF selezionati, che in media sono dello 0,26 percento all’anno. 

Personalizzata: VZ le mette a disposizione cinque diverse strategie d’investimento. VZ valuta per lei, in base alle sue possibilità economiche e alla sua esperienza nell’investimento in titoli, la strategia più appropriata. Gli investitori esperti possono comporre anche da sé il loro portafoglio.

Flessibile: è lei che stabilisce l’ammontare e la frequenza dei versamenti. I prelievi sono possibili gratuitamente a fine mese. Può accedere in ogni momento al suo deposito e riorganizzare i suoi investimenti in pochi clic.

Transparente: può accedere online a un rapporto sempre aggiornato e a informazioni sul rendimento netto e sulla struttura del deposito.