Investimenti

Cosa sono gli ETF fattoriali?

Gli ETF fattoriali replicano nuovi tipi di indici che eliminano i punti deboli degli indici classici. I fattori consentono di ottenere un rendimento supplementare a lungo termine oltre a quello del mercato complessivo. Di norma per gli investitori è consigliabile optare per una combinazione di indici classici e indici fattoriali.

Alan Hamzic

Esperto in investimenti

La maggior parte degli ETF replica indici a capitalizzazione di mercato, per i quali le dimensioni dei titoli possono influire notevolmente sulla composizione dell’indice. Ad esempio, con un investimento nell’indice azionario mondiale MSCI World, si ha un’esposizione relativamente molto elevata ai giganti della borsa quali Apple, Microsoft, Amazon e Alphabet (società madre di Google). Inoltre, questo indice ha una quota elevata di azioni statunitensi.

Alternativa agli indici classici

In alternativa agli indici classici, negli ultimi anni diversi fornitori hanno lanciato sempre più spesso nuovi tipi di indici, i cosiddetti indici fattoriali, i quali si differenziano per il fatto che i titoli vengono ponderati in modi alternativi sulla base di determinate caratteristiche, i cosiddetti fattori. Ad esempio, gli indici a fattore Size dell’MSCI World evitano l’esposizione ai pesi massimi della borsa, in quanto considerano solo i titoli con una capitalizzazione di mercato inferiore.

Altri fattori possono essere Value (titoli con valutazioni convenienti), Momentum (titoli con trend positivo), Qualità (titoli con solidi utili societari) e Minimum Volatility (titoli a bassa volatilità).

Sempre più ETF fattoriali sul mercato

I fattori consentono di ottenere un rendimento supplementare a lungo termine oltre a quello del mercato complessivo. Tale guadagno aggiuntivo è spesso denominato premio fattoriale.

Scheda informativa

Risparmiare e investire in ETF

Questa scheda informativa illustra i vantaggi degli ETF rispetto ai fondi di investimento tradizionali.

I premi fattoriali possono essere documentati cronologicamente su lunghi intervalli di tempo e sono dimostrabili empiricamente. Alcuni di essi possono essere visti come compensazioni per rischi aggiuntivi assunti, mentre altri possono essere giustificati dal comportamento irrazionale degli investitori.

I premi fattoriali possono comunque essere anche negativi, soprattutto se il periodo di osservazione considerato è più breve. È quindi indispensabile avere un orizzonte d’investimento a lungo termine.

Agli interessati si consiglia di investire in indici fattoriali mediante ETF o fondi indicizzati. Negli ultimi anni, alla Borsa svizzera vengono lanciati sempre più ETF azionari che fanno riferimento a indici fattoriali. Attualmente è possibile scegliere tra circa 50 ETF denominati «factor». L'investitore dovrebbe, prima di optare per tale prodotto, dovrebbe informarsi sui rispettivi criteri ETF applicati.