Leclanché ottiene una proroga per sovvenzione europea

24. Giu 2026

Descrizione

GINEVRA (awp/ats/awp) - Il produttore di batterie vodese Leclanché ha annunciato oggi che l'Agenzia esecutiva europea per il clima, l'infrastruttura e l'ambiente (CINEA) ha accettato di posticipare di un anno la scadenza per la chiusura finanziaria nell'ambito di una sovvenzione di 74,2 milioni di euro (68,4 milioni di franchi).

Il gruppo con sede a Yverdon-les-Bains (VD) ha ora tempo fino alla fine di giugno 2027 per raccogliere i 141,3 milioni di euro di finanziamenti necessari al suo progetto.

"In conformità con le condizioni dell'accordo di sovvenzione, l'erogazione del sussidio di 74,2 milioni di euro è subordinata alla presentazione da parte dell'azienda di una prova di finanziamento pari a 141,3 milioni di euro destinati a sostenere il progetto", spiega Leclanché in un comunicato. Inizialmente, il finanziamento doveva essere ottenuto entro la fine di giugno 2026.

Secondo l'azienda, la sovvenzione è finalizzata a sostenere lo sviluppo industriale di tecnologie per la produzione di celle per batterie in Europa. Il sussidio dovrebbe consentire di portare a 2 gigawattora la capacità del suo sito di Willstätt, in Germania.