25. Set 2026
Descrizione
MILANO (awp/ats/ans) - Le "Ceo Fraud" rappresentano un fenomeno che recentemente si è molto diffuso, non solo in ambito bancario. Secondo la rilevazione dell'Association for Financial Professionals (Afp) relativa al 2025, il 74% delle organizzazioni dichiara di essere stata bersaglio di tentativi (o attacchi riusciti) di Ceo Fraud/Bec. Si tratta di un dato in aumento rispetto al 63% dell'anno precedente.
I report più recenti (Afp e Agenzia Ue per la cibersicurezza Enisa) evidenziano, inoltre, un aumento nell'uso dell'intelligenza artificiale per la stesura di e-mail prive di errori grammaticali e di tecnologie deepfake audio/video per impersonare la voce o l'immagine del Ceo durante chiamate o videoconferenze aziendali.
Recentemente la Federazione autonoma bancari italiani (Fabi), rielaborando i dati della Polizia Postale, ha lanciato l'allarme: dal 2022 al 2025 il numero di casi è cresciuto, ma a un tasso nettamente inferiore a quello delle somme sottratte dai malintenzionati.
Nel 2025 le somme sottratte hanno raggiunto 269 milioni di euroin Italia, con un incremento del 17,4% in un solo anno. Un aumento che conferma una tendenza particolarmente negativa e, come anticipato, senza battute d'arresto: dal 2022 al 2025, il valore economico delle frodi digitali è cresciuto di oltre 116 milioni di euro, passando da 152,9 milioni a 269 milioni, ovvero un balzo del 75,9% in quattro anni. Complessivamente, nell'arco dei quattro anni, attraverso truffe online e frodi informatiche sono stati rubati oltre 828 milioni di euro.
Nella vicenda che ha visto come vittima l'ex presidente di Fideuram Paolo Molesini, la maggior parte del danno è stato recuperato e, per la quota residua, sono in corso ulteriori attività finalizzate al rientro delle somme. I sistemi informatici della banca non sono stati violati.
Nei giorni scorsi Antonio De Vita, Chief security office di Intesa Sanpaolo, durante la sessione plenaria del Salone della Sicurezza WeSec organizzato dall'Abi, ha affrontato il tema dell'intelligenza artificiale, con Intesa Sanpaolo che dall'inizio dell'anno a oggi ha "abbattuto circa 5.000 video fake fatti con l'AI, di cui la maggioranza dei quali collegata al nostro Ceo Carlo Messina".