23. Lug 2026
Descrizione
NEW YORK (awp/ats/ans) - Trimestre sopra le attese per Alphabet, la holding a cui fa capo Google. Il periodo aprile-giugno si è chiuso con ricavi in aumento del 24% a 119,8 miliardi di dollari grazie alla forte crescita del cloud, che ha generato 24,8 miliardi a fronte dei 63,3 miliardi della ricerca.
L'utile è quadruplicato a 112,1 miliardi, in seguito agli investimenti effettuati, incluso quello in SpaceX.
I risultati hanno però rivelato che Google per la prima volta dopo decenni ha bruciato cassa, con i significativi investimenti nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale che l'hanno rapidamente trasformata da una società a basso impiego di capitale a una ad alta intensità di capitale.
L'azienda ha infatti comunicato che il flusso di cassa libero per il trimestre che si è chiuso a fine giugno è sceso a -5,9 miliardi di dollari a causa delle ingenti spese per data center e altro hardware per l'Ia, una cifra ben superiore alle previsioni degli analisti.
"E' stato un buon trimestre", ha detto l'amministratore delegato Sundar Pichai lodando l'approccio differenziato sull'Ia. Google sta spingendo sull'intelligenza artificiale per mantenere il passo con le rivali puntando una strategia che unisce i suoi chip, i centri data e i prodotti per i consumatori.
Di recente il colosso sotto pressione dopo che Anthropic e le concorrenti cinesi hanno annunciato progressi sull'Ia. Per finanziare gli investimenti, Google in giugno ha deciso la vendita di titoli per 85 miliardi, la prima in più di due decenni e dopo anni di piani miliardari di riacquisto di azioni proprie.