Descrizione
ZUGO (awp/ats) - Galderma si conferma in forte crescita: nei primi nove mesi dell'anno la società con sede a Zugo attiva nel campo delle cure dermatologiche ha realizzato un fatturato di 4,8 miliardi di dollari (4,0 miliardi di franchi), il 25% in più (a cambi costanti) dello stesso periodo del 2025. La borsa ha reagito molto positivamente.
L'aumento dei proventi è stato trainato soprattutto dalla dermatologia terapeutica, comparto in cui le vendite nei primi nove mesi sono aumentate del 64% a 1,4 miliardi di dollari, emerge dalle informazioni diffuse di primo mattino. In questo contesto Nemluvio - un preparato faro del gruppo che agisce contro la dermatite atopica e la prurigo nodularis - ha contribuito per 735 milioni di dollari. Per l'intero anno Galderma prevede ora un incremento del fatturato (rettificato per gli effetti valutari) tra il 22,5% e il 23,5%, rispetto al 19-21% indicato in precedenza.
Come noto il gruppo commercializza una vasta tipologia di articoli, che vanno dai cosiddetti "estetici iniettabili", come ad esempio i filler antirughe, ai medicinali contro malattie della pelle, passando per creme solari come quelle del marchio Daylong. Particolarmente conosciuta è anche Cetaphil, la linea di detergenti e creme idratanti.
"I nostri ottimi risultati sottolineano lo slancio costante in tutti i campi di attività e la solidità della strategia integrata nel campo della dermatologia", afferma il CEO Flemming Ørnskov, citato in un comunicato. "La forte domanda per il nostro portafoglio di prodotti differenziati e di alta gamma continua a trainare la crescita, mentre portiamo avanti l'innovazione e adottiamo misure decisive per rafforzare le nostre prospettive di espansione a lungo termine", aggiunge il dirigente di nazionalità danese.
La comunità finanziaria ha accolto con grande favore le novità odierne. A fine mattinata l'azione Galderma in borsa guadagnava il 6%, nell'ambito di un mercato generalmente orientato a un ribasso frazionale. Dall'inizio di gennaio il valore è salito del 15%, mentre su dodici mesi l'incremento è del 35% e sull'arco di cinque anni la performance è del +188%. Galderma è entrata nell'indice principale SMI in settembre, insieme a Sandoz e in sostituzione di Kühne+Nagel nonché Swisscom.
Galderma è stata fondata nel 1981 quale joint venture da Nestlé e dal colosso francese L'Oréal. Nel 2014 la multinazionale vodese aveva rilevato la quota del 50% della controparte e nel 2019 l'azienda era stata venduta a un consorzio di investitori. Nel marzo 2024 era seguita la quotazione in borsa. Oggi Galderma è una realtà presente in circa 90 paesi con un organico che stando al rapporto d'esercizio 2025 supera i 7600 dipendenti. L'anno scorso l'impresa ha realizzato un fatturato di 5,2 miliardi di dollari (4,3 miliardi di franchi al cambio attuale).