17. Set 2026
Descrizione
MILANO (awp/ats/ans) - Le Borse europee si consolidano a metà seduta, dopo che la Federal Reserve ha alzato i tassi per la prima volta in tre anni, mentre la Banca d'Inghilterra li ha lasciati invariati.
L'indice d'area, lo Stoxx 600, sale di mezzo punto percentuale con lo smalto dei tecnologici e degli industriali. Tra le singole piazze, Milano sale dello 0,60%, Francoforte dello 0,52%, Parigi dello 0,31% e Londra dello 0,52%. Più debole Zurigo (+0,19%), appesantita da Roche (-1,38%).
Resta la debolezza dell'energia, con il calo del petrolio e la lente che resta su Hormuz e sulla complicata trattativa tra Stati Uniti e Iran. Il WTI perde l'1,8% poco sopra 100 dollari, il Brent cede il 2,2% a 103 dollari al barile. Il prezzo del gas, dopo un tentativo rialzista, perde lo 0,65%, a 77,5 euro al megawattora, sull'ottimismo per il piano saudita di ripristinare un oleodotto danneggiato. Attualmente i depositi in tutta Europa sono occupati per poco più del 68%, un dato ben al di sotto delle medie stagionali.
I titoli di Stato sono piatti o in calo. I Treausury a 10 anni perdono 6 punti base e sono sotto il 5%. Stesso andamento del Gilt inglese, che è al 5,2%. Il decennale italiano è al 4,37%, il francese al 4,47% e il tedesco al 3,5%. Lo spread tra BTP e Bund oscilla a 86,8 punti base.
Per i cambi, l'euro passa di mano a 1,1471 sul biglietto verde.