1. Lug 2026
Descrizione
ZURIGO (awp/ats/awp) - La tendenza al rialzo del numero di movimenti aerei all'aeroporto di Zurigo prosegue. Nel primo semestre dell'anno, i decolli e atterraggi sono aumentati del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Nei primi sei mesi, nel più grande aeroporto svizzero sono decollati e atterrati complessivamente 131'289 aerei, quasi 5'000 in più rispetto all'anno precedente, indica oggi l'agenzia AWP. Si è così quasi raggiunto il livello precedente alla pandemia. Il divario rispetto al 2019 è ormai solo dello 0,9%, pari a circa 1'150 voli.
Il conflitto avviato a fine febbraio dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran non ha lasciato tracce significative sul volume complessivo dei voli a Zurigo, anche se i combattimenti hanno fortemente compromesso il traffico aereo nella regione.
Per quanto riguarda il numero di passeggeri, la guerra ha avuto un impatto decisamente più forte. Il numero di passeggeri in Europa ha registrato una crescita a due cifre, mentre a livello intercontinentale si è registrato un leggero calo. La flessione più marcata si è registrata nella quota di passeggeri provenienti dal Medio Oriente, che da gennaio a fine maggio è scesa di 2,1 punti percentuali, attestandosi al 3,5%.
Nel solo mese di giugno il numero dei movimenti aerei è aumentato del 2,7%, raggiungendo quota 24'574. Si tratta di circa 500 voli in più rispetto a prima della pandemia. Giugno è stato quindi il secondo mese più trafficato dell'anno finora, dietro a maggio. Sia l'Ascensione che la Pentecoste sono però cadute entrambe nel mese di maggio, mentre l'anno scorso Pentecoste era in calendario all'inizio di giugno.