Vivere in affitto o comprare casa? Questa decisione non può basarsi su risposte preconfezionate

Chi sceglie tra essere locatario o proprietario non dovrebbe considerare solo i costi di abitazione bensì anche l’effetto della scelta sulle imposte e sulla flessibilità economica.

Michael Imbach

Responsabile Succursale VZ Lugano

Rispetto a un anno fa, i costi di abitazione sono più elevati. Questo perché le ipoteche a tasso fisso sono diventate più care. Molti si chiedono pertanto se non sia meglio andare a vivere in affitto, vendendo la propria casa prima di andare in pensione e trasferendosi in un appartamento più funzionale. Ne vale la pena?

Scheda informativa

Vendere casa per comprare un appartamento

Questa scheda informativa illustra quali punti considerare al momento del finanziamento, affinché il cambio di abitazione avvenga senza intoppi.

Secondo quanto riportato dai media, oggigiorno conviene di più vivere in affitto. Ebbene: quando si persegue un progetto abitativo, una decisione del genere non può basarsi su esternazioni di carattere generale. L’entità dei costi dipende dall’ubicazione, dall’oggetto immobiliare e dall’ammontare del capitale proprio. Determinanti sono anche le imposte, gli investimenti e la sicurezza del reddito.

Valuti pertanto attentamente quali sono i vantaggi e gli svantaggi nel suo caso.

Comprare un appartamento

Un appartamento sito in località prestigiose è certamente più appetibile rispetto a uno ubicato in zone periferiche o rurali. Ovviamente bisogna disporre della liquidità necessaria: 825'000 franchi nell’esempio riportato nella tabella seguente.

Questo denaro resta vincolato all’appartamento. Pertanto non può essere investito e generare un reddito regolare. In contropartita, in qualità di proprietario, si beneficia dell’incremento di valore che, in genere, riesce a compensare il profitto perso nel corso degli anni. 

È auspicabile calcolare in anticipo l’onere fiscale nel caso in cui sia necessario vendere la casa per acquistare un appartamento. Il versamento dell’imposta sugli utili da sostanza immobiliare può essere rinviato solo se si acquista il nuovo appartamento entro una scadenza determinata. Inoltre, in veste di proprietario, si è soggetti all’imposta sul valore locativo. Ed infine: nella malaugurata ipotesi di non potersi più permettere l’appartamento, sarà necessario venderlo. E il processo di vendita può essere molto dispendioso.

Appartamento in affitto

Chi decide di vendere e diventare un locatario potrà contare su una maggiore flessibilità economica. Se, dopo il pensionamento, le entrate si ridimensionano, si può scegliere di vivere in un appartamento in affitto più conveniente. Tuttavia, affinché questo possa rivelarsi più conveniente della proprietà di abitazione, è necessario che il capitale generi costantemente dei profitti. Questo è possibile, ad esempio, usando solo parte degli utili per vivere e investendo il resto, per compensare con i profitti i costi di abitazione più elevati. Questa scelta potrebbe rivelarsi poco vantaggiosa da una prospettiva fiscale: oggi, chi vende e va a vivere in affitto può aspettarsi un utile considerevole – da cui il fisco però si ritaglia una bella fetta.

Consiglio: allestisca un budget realistico. Solo se calcola in modo esatto entrate e uscite può capire se riuscirà a sostenere i costi abitativi sul lungo termine. Questo è fondamentale anche nell’acquisto.  Le banche non concedono alcuna ipoteca se i costi abitativi superano un terzo del reddito. Verifichi pertanto al più tardi a 55 anni se deve mettere da parte ancora più riserve.

Vuole saperne di più? Ordini la scheda informativa gratuita. Oppure fissi un appuntamento non vincolante presso la succursale VZ di Lugano.