Cybersicurezza

Truffa con le carte di credito: non si lasci ingannare

Negli ultimi anni i pagamenti con carta di credito sono aumentati notevolmente. I truffatori cercano di approfittare di questa tendenza con raggiri sempre nuovi per sottrarre denaro alle loro vittime, ad esempio attraverso il carding, lo skimming o, più recentemente, lo shimming. Ecco come può proteggersi.

Andreas Akermann

Posizione Specialista in servizi bancari

Pubblicato in data

10 Febbraio 2026

In generale, grazie alle tecnologie moderne, i pagamenti con carta e il prelievo di contanti sono molto sicuri. La maggior parte delle frodi con carte di debito e di credito avviene però online e spesso inizia con un messaggio di phishing. Con il phishing, i criminali cercano di indurre le vittime a rivelare password e altre informazioni personali.

I truffatori agiscono in modo sempre più sofisticato: si spacciano per aziende note, banche o servizi di consegna e inviano messaggi via e-mail, SMS o WhatsApp. Invitano i destinatari a cliccare su un link o ad aprire un allegato. Chi lo fa rischia di consegnare ai criminali i propri dati personali o di infettare il dispositivo con un virus.

Attenersi alla campagna LINDA

Poiché le frodi con le carte di credito avvengono principalmente online, l'iniziativa nazionale di prevenzione Card-Security della polizia e degli emittenti di carte di debito e di credito ha formulato alcune semplici regole mnemoniche con l'acronimo LINDA. Queste regole hanno lo scopo di aiutare a prevenire il più possibile i reati con le carte di credito.

  • L = Link e allegati: non li apra mai se non conosce il mittente.
  • I = Idee e contenuti: li controlli sempre criticamente.
  • N = Neutralità delle allocuzioni: sono un campanello di allarme.
  • D = Domanda urgente e stress: destano sospetto.
  • A = Autore del messaggio: lo verifichi sempre con attenzione.

Attenzione al carding…

Una truffa diffusa è il cosiddetto carding. I criminali raccolgono i dati delle vittime, ad esempio tramite phishing, oppure li acquistano nel darknet, come i numeri delle carte di credito. Successivamente utilizzano questi dati per effettuare acquisti online a spese delle vittime o per comprare buoni da rivendere e convertire in denaro.

Spesso le vittime se ne accorgono solo quando il denaro è già stato sottratto. Particolarmente insidioso è il fatto che possono passare mesi tra il furto dei dati e l’effettiva frode. 

Consiglio: utilizzi solo carte con autenticazione a due fattori e scelga password complesse per i suoi account online; acquisti solo su negozi affidabili, possibilmente con il marchio di qualità «Trusted Shops»; il marchio si trova solitamente in basso a destra sullo schermo del computer o del telefono; attivi la notifica automatica per i pagamenti con carta; inoltre, è consigliabile controllare regolarmente i movimenti del proprio conto e segnalare immediatamente all’istituto finanziario eventuali transazioni sospette.

… e allo shimming

Lo shimming è un’altra tecnica usata dai truffatori ed è un’evoluzione del già noto skimming. I criminali inseriscono un dispositivo molto sottile e difficile da individuare nella fessura del lettore di carte, ad esempio in un bancomat, in una biglietteria automatica o in un terminale di pagamento presso una stazione di servizio. Durante la transazione, questo dispositivo consente di intercettare e leggere i dati del chip della carta, permettendo così la creazione di copie fraudolente. 

Con lo skimming, invece, viene copiata la banda magnetica della carta e il codice PIN viene spesso carpito tramite microcamere o tastiere manomesse. 

Può proteggersi dallo shimming e dallo skimming seguendo alcune misure di sicurezza.

  • Presti attenzione al lettore di carte e controlli la fessura di inserimento. Se risulta difficile inserire la carta o nota resistenze insolite, potrebbe essere presente un dispositivo di shimming.
  • La carta rimane bloccata? La blocchi immediatamente e contatti la sua banca. In questo modo eviterà che possa essere recuperata o letta dai truffatori.
  • Quando possibile, utilizzi bancomat situati all’interno delle filiali bancarie, generalmente meglio protetti contro le manomissioni.
  • Attivi il geoblocking tramite l’online banking o l’app della banca. Potrà così limitare l’utilizzo della carta a determinate aree geografiche e periodi di tempo. Si ricordi di riattivare i Paesi corrispondenti se intende recarsi in vacanza in tali località.
  • Controlli regolarmente i suoi estratti conto per verificare l’eventuale presenza di spese o prelievi di contanti sospetti.

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