Investimenti

Fondi delle banche: tanta pubblicità, ma rendono meno dei passivi

I dati smontano il mito: i fondi attivi, costosi e promossi con grandi pubblicità dalle banche, rendono meno di quelli passivi, che rappresentano la scelta più razionale e solida per un investitore.

È quanto emerge da uno studio di VZ VermögensZentrum, che accusa il mondo della finanza di presentare un quadro spesso distorto della realtà. Molti risparmiatori – ricordano gli esperti – investono in fondi comuni attivi, di frequente su raccomandazione della propria banca. Quello che spesso non sanno è che, nella stragrande maggioranza dei casi, avrebbero più successo a lungo termine costruendo il proprio portafoglio con fondi passivi a basso costo come gli ETF.