Cassa pensioni

Cosa succede se la copertura della cassa pensioni è insufficiente?

Generalmente, per valutare la solidità finanziaria di una cassa pensioni si fa riferimento al grado di copertura.

Il grado di copertura evidenzia il rapporto tra gli obblighi a cui deve far fronte una cassa pensioni e il suo patrimonio. In concreto: se il grado di copertura supera il 100 percento, la cassa pensioni è, al momento del calcolo, in grado molto presumibilmente di ottemperare a tutti i propri obblighi finanziari. Se, invece, il grado di copertura è inferiore al 90 percento, la cassa pensioni interessata è obbligata a introdurre misure di risanamento.

L’obbligo al risanamento è previsto per legge, specie per insufficienze di entità notevole. Si operano infatti delle distinzioni. Una copertura insufficiente è di minima entità se la cassa pensioni è in grado di risanarla nel giro di cinque anni, senza introdurre misure mirate. Se non fosse possibile, la copertura insufficiente verrebbe considerata sensibile e sarebbe necessario integrare dei provvedimenti. Qui di seguito le misure di risanamento più importanti.

  • Verifica e adeguamento della strategia d’investimento
  • Remunerazione minima dei capitali di risparmio
  • Compensazione da parte del datore di lavoro
  • Deposito di riserve di contributi del datore di lavoro con rinuncia di utilizzazione
  • Riscossione di un contributo di risanamento (paritetico) del datore di lavoro e del dipendente
  • Riduzione di prestazioni