Come valutare la sostenibilità del proprio deposito
Investimenti
Esistono diversi modi per valutare la sostenibilità di un portafoglio. Tra gli strumenti più utilizzati figurano i rating ESG, ma anche altri criteri, come le attività economiche controverse e l’impronta di carbonio, possono fornire indicazioni importanti.
Michael Imbach
Posizione Responsabile VZ Ticino
Raccomandare l’articolo
Sempre più investitori vorrebbero tenere conto della sostenibilità nelle proprie decisioni d’investimento. Per farlo, è importante poter valutare in che misura il proprio portafoglio soddisfi determinati criteri di sostenibilità. A questo scopo si ricorre sempre più spesso ai rating ESG.
I rating ESG valutano le imprese sulla base di tre criteri di sostenibilità: ambiente (Environment), aspetti sociali (Social) e governo societario (Governance) (cfr. tabella).
Questi rating aiutano gli investitori a comprendere quali rischi e opportunità siano rilevanti in ambito ambientale, sociale e di governo societario e in che modo le imprese li affrontino. Offrono quindi una prima panoramica del profilo ESG del portafoglio.
Investire in soluzioni sostenibili: gli aspetti a cui prestare attenzione
Scheda informativa
La sostenibilità è tuttavia un concetto molto ampio. Nonostante gli sforzi sul piano normativo, a oggi non esiste un metodo universalmente riconosciuto per valutare la sostenibilità delle imprese. Per essere considerata sostenibile, una soluzione d’investimento deve perseguire un obiettivo di sostenibilità esplicito. Spetta però in larga misura ai fornitori stabilire come definire concretamente tale obiettivo e con quali criteri misurarne il raggiungimento.
Non basta quindi considerare i fattori ESG unicamente per migliorare il profilo di rischio-rendimento. Eppure, molti rating ESG valutano soprattutto i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità che possono influire sui risultati economici delle imprese. Altre agenzie di rating si concentrano invece maggiormente sull’impatto delle attività aziendali sull’ambiente e sulla società. Poiché adottano metodologie differenti, i fornitori di rating possono quindi giungere a valutazioni diverse della stessa impresa.
Per questo motivo è opportuno confrontare le valutazioni di più fornitori. Tra i principali operatori del settore figurano MSCI Solutions e Morningstar/Sustainalytics, che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. VZ VermögensZentrum collabora con entrambi per valutare le caratteristiche ESG degli investimenti.
Inoltre, i rating di sostenibilità assegnati da un singolo fornitore possono variare anche nell’arco di poco tempo. In passato, ad esempio, il rating ESG dell’indice azionario mondiale MSCI World è migliorato da A ad AA nel giro di dodici mesi.
L’MSCI World ha così raggiunto lo stesso rating MSCI dell’indice ESG MSCI Selection. Questo miglioramento potrebbe essere dovuto, da un lato, alla crescente consapevolezza delle imprese riguardo all’importanza delle questioni ambientali, sociali e di governo societario e ai progressi compiuti in questi ambiti.
Dall’altro, anche l’andamento dei mercati potrebbe aver contribuito a questo risultato. Negli ultimi anni, infatti, il rialzo dei corsi azionari ha fatto aumentare il peso nell’indice delle imprese tecnologiche con un profilo ESG migliore.
Per una valutazione più completa della sostenibilità, è inoltre opportuno considerare altri indicatori ESG, tra cui le emissioni di CO₂ e l’esposizione ad attività economiche controverse. Quest’ultimo indicatore permette di individuare le imprese attive in settori come il gioco d’azzardo, il tabacco o le armi. Gli indici ESG, come l’MSCI Selection, applicano determinate soglie che consentono di ridurre la presenza di queste imprese al loro interno.
Il resoconto bimensile sull’andamento dei mercati finanziari:
Se vuole saperne di più sugli investimenti sostenibili, ordini la scheda informativa gratuita "Investire secondo criteri sostenibili". Ha domande? Fissi un appuntamento presso la succursale VZ a lei più vicina.