31. Mag 2026
Descrizione
NEW YORK (awp/ats/ans) - La Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense, l'autorità di controllo americana della Borsa, vuole abrogare formalmente le norme che ora definisce un "eccessivo abuso di potere" che avrebbero richiesto alle società quotate in borsa di segnalare le emissioni di gas serra e i rischi climatici derivanti dalle loro attività. Lo riporta l'agenzia Bloomberg, citando un'intervista di Fox News del presidente della Sec Paul Atkins.
"Dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro", ha dichiarato il presidente Paul Atkins. "Lasciamo che l'Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA) faccia il suo lavoro e noi ci occupiamo del nostro", ha sottolineato Atkins. I commenti sulla proposta devono pervenire entro 60 giorni dalla pubblicazione sul Federal Register.
Le norme sulla trasparenza aziendale del 2024, emanate sotto la presidenza di Gary Gensler, imponevano alle aziende di segnalare l'inquinamento, l'impatto sul clima. Le norme erano considerate uno degli sforzi più significativi di Washington per combattere il cambiamento climatico.
La Sec spiega Bloomberg, si è trovata ad affrontare una valanga di ricorsi legali. Gruppi come la Camera di Commercio degli Stati Uniti hanno sostenuto che avesse oltrepassato i propri limiti apportando modifiche così radicali. Così poco dopo l'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca l'Autorità per la Borsa ha annunciato che avrebbe smesso di difendere le norme in tribunale, lasciandole di fatto in un limbo normativo.