7 ore fa
Descrizione
LONDRA (awp/ats/ans) - Il colosso petrolifero britannico BP ha annunciato la rimozione immediata del proprio presidente, Albert Manifold, citando "inaccettabili" problemi di governance e di condotta.
Manifold aveva assunto l'incarico lo scorso ottobre ma non godeva di un ampio sostegno all'interno della società. Aveva spinto per un ritorno più rapido agli investimenti nel petrolio e nel gas nell'ambito di una marcia indietro rispetto alla transizione verde.
"Il consiglio di amministrazione è rimasto sorpreso e deluso nell'apprendere di problemi di governance e di condotta che ritiene inaccettabili e ha preso misure decisive", si legge in una nota della società, che non fornisce ulteriori dettagli in merito.
Manifold è stato sostituito ad interim da Ian Tyler. Il consiglio di amministrazione ha avviato subito la ricerca di un successore permanente.
BP ha perso oltre il 6% alla Borsa di Londra dopo l'annuncio, a riprova di quanto la decisione abbia colto i mercati di sorpresa.
Il gruppo britannico aveva - come gli altri colossi del settore - beneficiato dell'impennata dei prezzi degli idrocarburi legata alla guerra innescata in Medio Oriente dagli attacchi di USA e Israele all'Iran. I dati sul primo trimestre del 2026 avevano indicato profitti oltre i 3,8 miliardi di dollari fra gennaio e marzo, contro i 687 milioni dello stesso periodo del 2025.