Investimenti

Franco forte: queste mete turistiche sono diventate più convenienti

Il franco forte continua a mettere sotto pressione l’economia svizzera. Per chi trascorre le vacanze all’estero, però, rappresenta anche un vantaggio: con la stessa somma si ottiene un maggiore potere d’acquisto. La nostra analisi mostra quali destinazioni sono diventate più convenienti e quali invece più costose rispetto a un anno fa.

Luca Liebi

Posizione Esperto in investimenti

Pubblicato in data

9 Luglio 2026

In vista delle vacanze estive, gli effetti del rafforzamento del franco si fanno sentire. In molte destinazioni gli svizzeri spendono oggi meno rispetto all’estate scorsa, poiché negli ultimi dodici mesi le valute locali si sono indebolite nei confronti del franco. Non mancano tuttavia alcune eccezioni, dove i costi per i turisti svizzeri sono aumentati.

VZ ha analizzato l’evoluzione dei tassi di cambio delle destinazioni turistiche più apprezzate dagli svizzeri, sia in Europa sia nel resto del mondo, tra luglio 2025 e luglio 2026 (cfr. grafico).

VZ ha analizzato l’evoluzione dei tassi di cambio delle destinazioni turistiche più apprezzate dagli svizzeri, sia in Europa sia nel resto del mondo, tra luglio 2025 e luglio 2026.

L’effetto positivo del franco forte è particolarmente evidente nelle destinazioni extraeuropee. Chi sceglie la Turchia per le proprie vacanze può beneficiare di un notevole vantaggio: nell’arco di un anno la lira turca ha perso quasi il 14 percento del suo valore rispetto al franco, riducendo sensibilmente il costo di soggiorni, ristorazione e attività sul posto.

Anche diverse mete asiatiche risultano oggi più convenienti. La rupia dello Sri Lanka, lo yen giapponese e la rupia indonesiana si sono deprezzati rispetto al franco, aumentando il potere d’acquisto dei viaggiatori svizzeri. In Thailandia, invece, il vantaggio valutario è più limitato e si traduce soltanto in un modesto risparmio.

Anche in Europa il franco forte consente di contenere le spese di viaggio. La corona islandese, la corona danese e l’euro si sono leggermente indeboliti rispetto al franco rispetto all’estate scorsa, mentre la corona svedese è rimasta pressoché stabile.

Non tutte le destinazioni hanno però seguito questa tendenza. Alcuni Paesi sono diventati sensibilmente più costosi per i turisti svizzeri. In particolare, chi si reca in Sudafrica o in Namibia deve prevedere una spesa maggiore: il rand sudafricano e il dollaro namibiano si sono infatti apprezzati di circa l’11 percento rispetto al franco.

Anche una vacanza in Messico richiede oggi un budget più elevato rispetto a dodici mesi fa. Lo stesso vale per la Norvegia, dove il rafforzamento della corona norvegese comporta costi più elevati per i visitatori svizzeri.

Per chi sta pianificando le prossime vacanze, vale quindi la pena tenere d’occhio l’andamento dei cambi. Le oscillazioni valutarie continuano infatti a influenzare in modo significativo il budget di viaggio. Chi gode di una certa flessibilità nella scelta della destinazione può ridurre sensibilmente i costi e sfruttare al meglio i vantaggi offerti dal franco forte. 
 

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