USA: le mani di Trump sulla Fed, Corte suprema scettica

21. Gen 2026

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WASHINGTON (awp/ats/ans) - La governatrice della Federal Reserve (Fed, la banca centrale statunitense) Lisa Cook sembra al sicuro dal licenziamento da parte del presidente Donald Trump. In un caso che ha profonde implicazioni sull'indipendenza dell'istituto di emissione, la Corte suprema è infatti apparsa scettica sulla sua rimozione, che l'inquilino della Casa Bianca chiede da mesi in seguito a presunte frodi per ottenere un mutuo.

All'udienza davanti ai "saggi" era presente il presidente della Fed Jerome Powell, colpito a sua volta da un'indagine dell'amministrazione per i lavori di ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari (circa 2 miliardi di franchi al cambio attuale) della sede della banca centrale.

Powell è oggetto da tempo di critiche ripetute da parte di Trump che, anche sul palco dell'incontro annuale del Forum economico mondiale di Davos (GR), lo ha attaccato: "È sempre in ritardo" nel tagliare i tassi, ha detto annunciando che a breve sarà nominato un nuovo presidente. "Il problema è che una volta ottenuto l'incarico le persone cambiano", ha sostenuto Trump che nella lealtà vede la dote principale nei candidati che sceglie nelle varie posizioni.

Powell era stato nominato da Trump ma, nonostante, questo è da mesi sotto il fuoco incrociato degli attacchi presidenziali, e non solo. A non risparmiargli critiche è anche il segretario al Tesoro Scott Bessent, che ha definito la presenza di Powell all'udienza davanti alla Corte suprema un "errore": sta "politicizzando la Fed" e sta cercando di influenzare i "saggi", ha detto.

A prescindere dalla presenza di Powell, l'Alta Corte è apparsa compatta nel mostrare scetticismo contro il tentativo di Trump di licenziare Cook e quindi sui poteri presidenziali sulla Fed. Il giudice Brett Kavanaugh, nominato da Trump, ha incalzato i legali dell'amministrazione sull'indipendenza della banca centrale, osservando come la posizione di Trump su Cook rischia di "indebolire se non mandare in frantumi l'indipendenza" della banca centrale.

Kavanaugh ha anche osservato che appoggiare la rimozione della governatrice vorrebbe dire creare un precedente che le prossime amministrazioni potrebbero usare. Pur precisando di non essere pronta a sposare la causa di Cook, la giudice Amy Coney Barrett ha messo in evidenza i rischi sui mercati finanziari, e si è chiesta come mai il governo non abbia semplicemente tenuto un'udienza pubblica per spiegare la sua tesi contro Cook.

In un comunicato diffuso al termine dell'udienza, la governatrice della Fed ha spiegato che il suo caso riguarda, andando avanti, come la banca centrale deciderà sui tassi, "se basandosi su prove concrete oppure se soccomberà alle pressioni politiche". Un nodo evidenziato anche da Powell quando è finito sotto indagine e al quale gli investitori di tutto il mondo guardando convinti che una Fed indipendente sia cruciale per il corretto funzionamento dei mercati.