10 ore fa
Descrizione
ZUGO (awp/ats) - Partenza in salita nel 2026 per Sika: nel primo trimestre il gruppo con sede a Baar (ZG) attivo nelle specialità chimiche, con prodotti usati in particolare nell'edilizia e nell'industria, ha visto il fatturato scendere a 2,5 miliardi di franchi, il 7% in meno dello stesso periodo dell'anno scorso.
Stando alle indicazioni odierne, l'azienda è stata in particolare penalizzata dalla forza del franco: al netto dell'impatto dei cambi i ricavi sono infatti saliti dell'1%. A livello organico - cioè senza gli effetti valutari e tolto l'influsso di acquisizioni e dismissioni - l'impresa registra un -0,2%: è dal terzo trimestre 2025 che la società non beneficia di una crescita. La situazione è però influenzata dalla debolezza della domanda in Cina: tolto questo fattore sarebbe stata osservata una crescita organica dell'1,0%.
Per l'intero anno Sika prevede un contesto ancora debole, ma conferma l'obiettivo di un aumento del giro d'affari in valute locali tra l'1% e il 4%. Confermata anche la previsione su un margine Ebitda in miglioramento al 19,5-20,0%.
Per conoscere la reazione della borsa alle novità odierne occorre attendere l'avvio delle contrattazioni, alle 09.00. Dall'inizio del 2025 l'azione - che fa parte dell'SMI, l'indice dei 20 titoli principali elvetici - ha perso il 16% e negative sono anche le performance sull'arco di 12 mesi (-31%) e di cinque anni (-49%),
Fondata nel 1910 e nota anche al grande pubblico per il suo logo dal caratteristico triangolo rosso, Sika produce sistemi e prodotti per l'incollaggio, la sigillatura, l'isolamento, l'insonorizzazione, il rinforzo e la protezione, utilizzati nei settori dell'edilizia e dell'industria automobilistica. Il gruppo è una realtà presente in un centinaio di paesi con oltre 400 fabbriche e 33'700 dipendenti. Nel 2025 ha realizzato un fatturato di 11,2 miliardi di franchi.