23. Feb 2026
Descrizione
MILANO (awp/ats/ans) - Quella dei prodotti anti-obesità è la battaglia più seguita dagli investitori nel settore farmaceutico. Oggi è bastato un dato parzialmente deludente del nuovo farmaco di Novo Nordisk per far crollare in Borsa il titolo della multinazionale danese, che a fine giornata a Copenaghen ha lasciato sul terreno il 16,5% a 251,40 corone.
Cagrisema, la nuova terapia sperimentale anti-obesità di Novo Nordisk, ha infatti evidenziato come i soggetti trattati con una dose standard abbiano ottenuto una perdita di peso del 20,2% dopo 84 settimane, rispetto al 23,6% del principio attivo tirzepatide di Lilly, la concorrente statunitense.
A inizio mese il titolo Novo Nordisk, che nel giugno 2024 aveva raggiunto massimi sopra le mille corone, era già scivolato pesantemente sull'annuncio di ricavi visti in calo per quest'anno tra il 5% e il 13%.
Insomma i tempi del boom per il gruppo danese, che produce quasi la metà dell'insulina mondiale, sembrano lontani. Mentre la società Usa corre a Wall Street, dove è partita in rialzo del 4% e dove da tempo cresce con forza.
Novo Nordisk è stata la pioniera nel mercato dei farmaci anti-obesità, cioè quelli nati dagli anti-diabetici che portano anche a forti riduzioni del peso corporeo, ma Lilly l'ha superata su diversi fronti. Le loro fortune divergenti si incrociano con la battaglia di Donald Trump per ridurre i prezzi dei medicinali negli Stati Uniti, portando Novo Nordisk e Lilly a siglare accordi con l'amministrazione americana per tagliare il costo dei loro prodotti più popolari.
Ora il nuovo scivolone per il gruppo danese avviene sul nuovissimo Cagrisema, che pure appare sicuro e ben tollerato. Secondo gli analisti citati da Bloomberg, Cagrisema è considerato un elemento chiave della strategia di Novo Nordisk per continuare a competere, mentre emergono nuovi farmaci dimagranti e scadono i brevetti per gli attuali campione d'incassi.
Questi risultati potrebbero quindi limitare il potenziale di vendita del nuovo farmaco in un momento in cui Novo Nordisk ha urgente bisogno di una spinta dopo gli sconvolgimenti avvenuti nella società, che in luglio ha estromesso l'amministratore delegato Lars Fruergaard Jorgensen promuovendo l'ex responsabile delle operazioni internazionali Mike Doustdar. Con dimissioni in serie di un gran numero di componenti del consiglio di amministrazione.