Orcel, "servono quattro o cinque banche veramente grandi in Europa"

31. Dic 2025

Descrizione

MILANO (awp/ats/ans) - "Abbiamo bisogno di quattro o cinque banche veramente grandi in Europa". Secondo l'amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel, il consolidamento del settore bancario europeo è un prerequisito per difendere i valori dell'Europa e la prosperità della sua popolazione.

In un'intervista rilasciata alla Börsen-Zeitung, il banchiere italiano, che dal 2014 al 2018 è stato presidente di UBS Investment Bank, spiega che le maggiori banche nazionali stanno già affrontando la schiacciante concorrenza statunitense in molti settori.

"Stiamo difendendo i nostri mercati bancari all'interno dell'Europa ma gli uni contro gli altri, piuttosto che contro i concorrenti provenienti dall'estero che poi sfruttano i loro vantaggi", rileva Orcel nell'indicare che "è ancora possibile" creare dei campioni europei". Anche perché "se si vuole un'unione bancaria, è necessario promuovere fusioni sia nazionali che transfrontaliere".

Comunque in "Unicredit abbiamo imparato ad aggirare la mancanza di un'Unione bancaria e ora siamo in grado di realizzare la maggior parte delle efficienze e delle sinergie anche in mercati in cui non siamo presenti, come dimostra - ricorda il top manager - il successo della nostra partnership con Alpha".

"Se domani avessimo un'unione bancaria, il gruppo Unicredit farebbe un enorme balzo in avanti in termini di efficienza ancora maggiore, redditività ancora maggiore e creerebbe persino una crescita di qualità. E la porta per tutte le altre banche in Europa per fare operazioni transfrontaliere si aprirebbe, dato che oggi non sono preparate a farlo", sintetizza quindi Orcel.