Investimento da 6 miliardi in Argentina sul scisto di Vaca Muerta

31. Mar 2026

Descrizione

BUENOS AIRES (awp/ats/ans) - Il giacimento non convenzionale di Vaca Muerta in Argentina - il secondo maggiore al mondo di gas da scisto e il quarto di petrolio da scisto - continua ad attirare grandi volumi di investimenti nel contesto anche di un nuovo scenario geopolitico e dei mercati energetici.

L'ultimo annuncio è della compagnia Phoenix Global Resources, già attiva su Vaca Muerta ed appartenente alla holding con sede a Ginevra Mercuria Energy Group, una delle principali società modiali attive nel commercio di energia e materie prime.

In un'intervista rilasciata a Bloomberg il Ceo Pablo Bizzotto ha anticipato che Phoenix farà una richiesta per accedere al Regime speciale sui grandi investimenti (Rigi) per un progetto da 6 miliardi di dollari con l'obiettivo di quadruplicare l'attuale produzione fino a 80 mila barili giornalieri.

Bizzotto ha sottolineato che la decisione del governo Milei di ampliare il 'Rigi' anche agli investimenti su nuove perforazioni ha rappresentato un elemento decisivo. "Il Rigi ci garantisce sicurezza giuridica e che non cambieranno le regole del gioco, al di là della redditività economica e finanziaria dell'investimento questo è il punto più forte", ha affermato.

Lo sviluppo di Vaca Muerta ha registrato una forte accelerazione negli ultimi due anni proprio grazie al nuovo regime di incentivi agli investimenti. Attualmente ci sono progetti approvati per quasi 10 miliardi di dollari, progetti presentati e in via di approvazione per altri 10 miliardi, e annunci di progetti per almeno 40 miliardi. Tra questi ultimi anche quello per l'esportazione di gas naturale liquefatto tra il gigante italiano Eni e la partecipata statale argentina Ypf, principale operatore su Vaca Muerta.