Glencore: si appresta a cedere parte di miniere a società Usa

3. Feb 2026

Descrizione

ZUGO (awp/ats) - Il gigante delle materie prime Glencore ha firmato una dichiarazione d'intenti non vincolante per la vendita parziale di due delle sue più strategiche attività minerarie nella Repubblica Democratica del Congo, concernenti il rame e il cobalto.

L'accordo, che coinvolge il consorzio statunitense Orion Critical Mineral Consortium (Orion CMC), prevede la cessione del 40% delle partecipazioni di Glencore nelle miniere Mutanda Mining e Kamoto Copper Company, situate nel ricchissimo bacino del Copperbelt congolese. La transazione attribuisce alle due operazioni un valore aggregato di circa 9 miliardi di dollari, fa sapere il gruppo.

Sebbene Glencore ceda una quota significativa, le attività continueranno a essere gestite operativamente all'interno della società elvetica. Orion CMC otterrà però importanti diritti di governance, inclusa la facoltà di nominare membri non esecutivi nei consigli di amministrazione e, soprattutto, di guidare la vendita della quota corrispondente della produzione a compratori designati dal consorzio stesso.

L'operazione non è un semplice affare commerciale. La comunicazione congiunta sottolinea esplicitamente che la transazione avviene "in linea con il partenariato strategico tra Stati Uniti e Repubblica Democratica del Congo per la sicurezza delle forniture di minerali critici".

Orion CMC, fondato nell'ottobre 2025, è infatti un veicolo guidato dal gestore di investimenti statunitense Orion Resource Partners in collaborazione con il governo americano. La mossa rispecchia la chiara strategia di Washington di rafforzare il controllo e l'accesso a catene di approvvigionamento alternative per risorse essenziali alla transizione energetica, come il cobalto (cruciale per le batterie) e il rame (fondamentale per l'elettrificazione).