Dal cda di Mps via libera a lista di 30 nomi con Maione e Lovaglio

20. Feb 2026

Descrizione

ROMA (awp/ats/ans) - La lista lunga - che prevede tra l'altro i nomi di Carlo Vivaldi ex direttore generale di Unicredit e di Paolo Boccardelli ora nel consiglio di Banco Bpm - è stata messa a punto nella riunione che si è tenuta ieri, dedicata a selezionare i nomi dei candidati. I nuovi nomi, secondo alcune indiscrezioni, avrebbero tra l'altro ricevuto il gradimento - ovviamente informale - anche dalla Bce che aveva chiesto in particolare di scegliere consiglieri esperti del settore. Una regola in questo senso era stata prevista espressamente anche nei criteri approvati in precedenza dal Cda. Ad affiancare il consiglio nella scelta è stato anche il Comitato Nomine presieduto da Domenico Lombardi e l'head hunter Korn Ferry.

I candidati saranno poi ridotti ai 20 che saranno presentati in assemblea, per arrivare poi alla fine all'elezione di 15 consiglieri, come previsto dalle regole fissate le scorse settimane: un'operazione che dovrà essere realizzata entro il 5 marzo, visto che la normativa prevede che la lista presentata dal Cda debba essere resa nota 40 giorni prima dell'assemblea in programma il 15 aprile. In base al regolamento approvato, le altre eventuali liste dovrebbero arrivare 21 giorni prima dell'assise.

La lista lunga rappresenta un primo passo in avanti per il rinnovo delle cariche mentre il presidente Nicola Maione ha concluso il sondaggio fra i soci rilevanti, a partire da Delfin (17,5%) e dal gruppo Caltagirone (10,2%) all'interno di una compagine azionaria che vede anche Blackrock (5%) e il ministero dell'Economia (4,8%) e Banco Bpm.

Il prossimo cda è in programma per il 26 febbraio per approvare il piano da sottoporre anche alla Bce, piano al quale sta lavorando il Ceo Lovaglio e che sarà presentato il giorno successivo alla comunità finanziaria. Non è ancora stato deciso se l'illustrazione sarà fatta a Milano o a Siena. Inoltre non è escluso che per definire la lista finale si possa tenere un'altra riunione.

Nell'attesa la borsa è tornata a premiare i titoli delle due banche: le azioni che avevano registrato un rally subito dopo l'annuncio del nuovo assetto Mps-Mediobanca e che ieri avevano subito un leggerissimo calo, oggi sono tornate a salire. Mediobanca ha chiuso con un rialzo del 3%, Mps del 2,9%.