Borsa: guerra in Medio Oriente affossa i mercati, Zurigo -2, 6%

3. Mar 2026

Descrizione

FRANCOFORTE (awp/ats/ans) - La guerra in Medio Oriente affossa i mercati europei, mentre si teme un ulteriore escalation ed i tempi prolungati del conflitto. Gli investitori stanno valutando gli impatti sulla crescita economica e l'eventualità di un aumento dell'inflazione a causa dei costi dell'energia.

Dopo il tonfo dei listini asiatici è toccato a quelli europei, in attesa dell'avvio di Wall Street dove i future sono in forte calo. Nel Vecchio continente l'indice Stoxx 600 lascia sul terreno il 3%. La piazza peggiore è Madrid (-4,5%), a seguire Milano (-3,9%), Francoforte (-3,7%), Parigi (-2,9%), Zurigo (-2,6%) e Londra (-2,6%). Raffica di vendite per le utility, banche e assicurazioni (-4,3%). Male anche il settore del lusso (-3,4%).

Le preoccupazioni per il conflitto e la chiusura dello stretto di Hormuz hanno scatenato il rally delle materie prime. Il prezzo del gas guadagna il 33,5% a 59,38 euro al megawattora, dopo aver sfondato la soglia dei 60 euro. Corre anche il petrolio, con il Wti che sale del 7,7% a 76,74 dollari al barile. Il Brent si attesta a 84,07 dollari (+8,1%), dopo aver raggiunto la soglia degli 85 dollari.

La paura di un aumento dell'inflazione quindi aumentato le scommesse sul rialzo dei tassi, creando tensione sui titoli di stato.