Coronavirus: le domande più frequenti concernenti il mercato immobiliare

I tassi ipotecari subiranno un rialzo? Si prevede un crollo dei prezzi degli immobili? Cosa succede se non riesco più a pagare gli interessi? Nelle ultime settimane, tanti proprietari di immobili hanno contattato VZ per esternare dubbi e incertezze e porre domande specifiche. Qui una sintesi.

Crisi in borsa e ansia da recessione: i tassi ipotecari sono ora destinati a salire?

A marzo, il crollo delle borse ha fatto lievitare gli interessi del mercato dei capitali. Questo ha influito direttamente sui tassi ipotecari a lungo termine, poiché è sulla base di questi che le banche offrono garanzie di interessi a lungo termine. A fine maggio, i prezzi per le ipoteche fisse erano già tornati ai livelli precedenti lo scoppio della crisi pandemica.

Prima di un aumento generale dei tassi passerà ancora del tempo. Questo perché, una volta superata l’attuale crisi, sui mercati torneranno di certo a riproporsi problemi strutturali mai risolti – primo fra tutti, l’enorme indebitamento di tante economie politiche. È molto probabile che le banche centrali dovranno ridimensionare ulteriormente i loro tassi di riferimento: la Banca nazionale svizzera (BNS) potrebbe dunque essere costretta a ridurre anch’essa i propri interessi in modo conforme.

I tassi interbancari si confermano di fatto negativi ancora per molti anni.  Ecco perché per tutte le durate vale la soglia minima dello zero percento più margine di credito. A ogni ulteriore riduzione della soglia di esenzione sui conti di risparmio, aumenta il denaro a risparmio remunerato con interessi negativi a disposizione delle banche.

Queste possono usarlo per concedere ipoteche. Ciò si traduce in un ulteriore calo degli interessi ipotecari. Per tale motivo, voler restare fedeli a tutti i costi al tasso fisso, oggi non è così vantaggioso come sembra – anche se le ipoteche fisse appaiono molto convenienti. Sostanzialmente, infatti, le ipoteche a tasso fisso si scelgono unicamente per tutelarsi contro il rialzo dei tassi. Con l’attuale andamento, un aumento dei tassi si può escludere per certo ancora per diverso tempo. E fintantoché la situazione non cambia, l’ipoteca del mercato monetario resta la soluzione più lungimirante e flessibile.

Consiglio: chi vincola la propria ipoteca ai tassi fissi deve fare i conti con condizioni sfavorevoli. Se però non si vuole assolutamente rinunciare al tasso fisso, è auspicabile non puntare tutto su un’unica carta. Vincoli al tasso fisso solo una parte dell’intera somma ipotecaria e per il resto opti per un’ipoteca del mercato monetario. E anche nell’eventualità in cui gli interessi tornassero ad aumentare, è sempre possibile passare gradualmente a un’ipoteca a tasso fisso. Con questa strategia si riesce a beneficiare il più a lungo possibile degli interessi bassi. 

Scheda informativa "Risparmiare sugli interessi ipotecari"

Scheda informtiva "Abolizione del Libor"

È previsto un crollo dei prezzi degli immobili?

Secondo gli osservatori del mercato, una crisi del mercato immobiliare pesante rappresenterebbe un timore alquanto esagerato. Certo è, che nemmeno il settore immobiliare, come tutti gli altri, se la caverà senza alcun danno.

Ad accusare il colpo saranno soprattutto le aree e i locali a uso commerciale, che potrebbero registrare un calo della domanda. Nel caso in cui la crisi duri a lungo, la vendita di nuove unità potrebbe ristagnare – eventualità che metterebbe in difficoltà investitori e imprese generali.

Il mercato relativo agli immobili ad uso privato è meno toccato dalla crisi. Gli esperti ritengono improbabile che si assista a disdette anticipate di ipoteche o a vendite dettate da vere e proprie emergenze. E dopo le più recenti misure introdotte dalle banche centrali, gli interessi continueranno a restare bassi ancora a lungo. 

Determinante per il valore di una proprietà abitativa privata resta l’ubicazione: a seconda del posto in cui si trova, i prezzi ristagnano o addirittura calano – è un dato suffragato da diversi casi concreti. 

Consiglio: molti proprietari di abitazione valutano la propria casa o il proprio appartamento troppo o troppo poco. Se vuole – o deve – vendere la sua casa, si rivolga a esperti del settore per stabilire un prezzo di vendita realistico.

Scheda informativa "Vendere un immobile"

Cosa fanno le banche quando il proprietario di un immobile non riesce più a pagare i tassi ipotecari?

Gli immobili a uso commercialerisultano particolarmente danneggiati dalla crisi dovuta al Coronavirus. A seguito del calo dei redditi locativi, i proprietari possono ritrovarsi in difficoltà nel versare gli interessi ipotecari. In tali casi, è necessario contattare la banca. 

Per gli immobili abitati dagli stessi proprietari è diverso. Chi ha un’ipoteca sulla propria casa deve essere in grado di corrispondere un tasso di interesse del 5 percento, cioè 2100 franchi al mese per un’ipoteca di 500'000 franchi. Attualmente, gli interessi ipotecari si aggirano attorno all’1,25 percento. La stessa ipoteca presa ad esempio costa quindi 520 franchi al mese. Fintantoché gli interessi resteranno così bassi, le banche rifiuteranno una richiesta di dilazione del pagamento.

È pertanto fondamentale pagare gli interessi sempre e puntualmente. In caso di serie difficoltà finanziarie, si può richiedere una dilazione dell’ammortamento: a questa opzione, le banche sono più disponibili.

Molti pensionati non riescono più a soddisfare i criteri di sostenibilità, poiché le loro rendite sono più basse del reddito che percepivano quando lavoravano. Verifichi pertanto già ora se riuscirà a soddisfare le condizioni di sostenibilità anche dopo i 65 anni.

Scheda informativa "Ipoteca inversa"

Scheda informativa "La casa dopo il pensionamento: tenerla o venderla?"

Ipoteche online: ci sono dei vantaggi?

Chi vende ipoteche online riesce a renderle appetibili con argomentazioni semplicistiche, come la facilità di stipula e i prezzi concorrenziali. Se davvero si vuole stipulare un’ipoteca online è necessario considerare diversi aspetti. Qui di seguito una sintesi.

  • Le ipoteche online sono prodotti standard semplici, che non prevedono alcuna consulenza. Un tale prodotto è adatto a interessati già in confidenza con la materia ipotecaria e che sanno bene cosa cercano. Ma: nel caso in cui il suo progetto edilizio o abitativo si differenzi anche solo marginalmente dalla soluzione standard, è necessario farsi consigliare da uno specialista del settore. Solo così potrà valutare e scegliere il modello ipotecario che fa più al caso suo.
  • La stipula di un’ipoteca online può essere conveniente per i fanatici" del risparmio. Tuttavia: alcune ipoteche online sono vantaggiose solo in apparenza. Si consiglia dunque di confrontare interessi e condizioni molto attentamente, anche offline. Si rivela molto più lucrativo definire una strategia mirata piuttosto che riuscire a fare la cresta sugli interessi: è probabile infatti, che combinando in modo previdente differenti durate e modelli, come un’ipoteca a tasso fisso con un’ipoteca del mercato monetario, si riesca a risparmiare di più sul lungo termine.
  • Volendo stipulare un’ipoteca online, gli interessati devono scegliere un modello ipotecario da soli, perché non vengono consigliati e assistiti da nessuno. Attenzione: chi opta per il modello sbagliato può perdere parecchio denaro. Un confronto a lungo termine rileva che le ipoteche a tasso fisso a 5 anni sono state più costose delle ipoteche del mercato monetario.  
     
  • Chi richiede un credito ipotecario deve trasmettere dati sensibili e informazioni personali. Si tratta di una prassi vincolante, prevista online e offline. Ma: è necessario essere molto fiduciosi nel trasmettere tali dati online. 

Scheda informativa "Ipoteca online"

Condividi questa pagina