Pilastro 3a di VZ: le risposte alle domande più frequenti

Quanto posso versare al massimo nel pilastro 3a nel 2019?

Nel 2019, l’importo massimo per dipendenti e per esercitanti attività lucrativa indipendente affiliati a cassa pensioni è pari a 6826 franchi.

Gli indipendenti senza cassa pensioni possono versare al massimo il 20 percento del loro reddito lucrativo netto. Tale importo tuttavia non può superare la somma di 34'128 franchi.

Tra quali strategie d'investimento posso scegliere?

Può scegliere tra sei strategie d’investimento con una quota azionaria che varia dal 15 e al 80 percento. VZ le propone la strategia d’investimento a lei più congeniale, rilevandola sulla base della sua tolleranza al rischio. Gli investitori più esperti possono assortire autonomamente il proprio pilastro 3a, optando per quote azionarie anche superiori a quelle proposte, fino al 100 percento. Il tutto sempre attenendosi alle disposizioni previste per legge. Cosa deve considerare quando definisce la sua strategia d’investimento

In quali classi posso investire?

Può allestire il suo portafoglio liberamente, rispettando le direttive previste per legge. Può scegliere tra le sette classi d’investimento seguenti:

  • Azioni Svizzera
  • Azioni Estero
  • Titoli obbligazionari a tasso fisso Svizzera
  • Titoli obbligazionari a tasso fisso Estero
  • Immobili
  • Specialità e materie prime
  • Liquidità CHF

VZ investe il suo denaro nei fondi indicizzati e negli Exchange Traded Fund (ETF) migliori quotati alla Borsa Svizzera. Può scegliere uno o più titoli per classe d’investimento.

Cosa sono gli ETF?

ETF sta per Exchange Traded Fund (=fondi indicizzati quotati sul mercato). Con gli ETF, come con i fondi convenzionali, si investe in titoli differenti, distribuendo di conseguenza il rischio. Diversamente dai fondi tradizionali, gli ETF non tentano di superare il rendimento del loro indice di riferimento (benchmark), bensì di replicare in modo preciso quello stesso indice in modo preciso.

Gli ETF possono pertanto rinunciare a una gestione di fondi onerosa, il che si traduce in un ridimensionamento delle spese. Sono solitamente molto più convenienti rispetto ai fondi tradizionali nonché più performanti.

Gli ETF vengono quotati in borsa quotidianamente.

In caso d’insolvenza dell’emettitore o della banca di deposito, l’investitore non corre rischi. Gli ETF infatti, considerati come patrimonio speciale, non rientrano nella massa fallimentare ma restano in possesso dell’investitore.

A quanto ammontano le spese?

Le spese annuali ammontano allo 0,68 percento del capitale investito (almeno 10 franchi per trimestre). Queste comprendono tutti i costi come le spese di transazioni e le spese di tenuta del deposito. Investimenti di nuovi fondi e rebalancing a cadenza mensile sono gratuiti.

I costi generati da ordini di acquisto e di vendita immediati sono esclusi.  Per questi si fa riferimento alla tariffa e-banking vigente di VZ Banca di Deposito.

Non sono comprese nemmeno le spese amministrative dei singoli ETF e dei fondi indicizzati, che vengono addebitate direttamente al patrimonio del fondo.

Quando vengono investiti i fondi in entrata?

I versamenti sul suo conto e i trasferimenti di altre fondazioni vengono investiti il primo giorno lavorativo bancario di ogni mese, se dall’ultimo investimento o dall’apertura del deposito i fondi in entrata superano i 500 franchi.

È previsto un investimento minimo?

No, non è previsto alcun capitale minimo.

Quanto costa trasferire un pilastro 3a vigente a VZ?

La maggior parte delle banche non riscuote alcuna commissione per il trasferimento del pilastro 3a. La vendita di quote dei fondi può tuttavia generare dei costi. Chieda informazioni in merito alla sua attuale banca o fondazione previdenziale.

Posso stipulare con VZ un pilastro 3a anche senza procedere via Internet?

Sì. Nel caso non abbia un collegamento Internet, può stipulare un pilastro 3a presso VZ anche al telefono. Anche gli adeguamenti strategici possono essere commissionati telefonicamente.

Ricevo una stampa del resoconto?

Le inviamo un attestato fiscale per fine anno e un estratto del deposito all’inizio di ogni trimestre. Può informarsi quando vuole sul suo deposito accedendo nella sua area protetta da password su VZ Portale finanaziario. 

Cosa succede con i miei averi previdenziali quando andrò in pensione?

Potrà riscuoterli nella forma che più preferisce. Può farseli versare sul conto corrente privato, sul conto di risparmio o trasferirli in un deposito titoli privato.

L’avere 3a non può essere riscosso prima dei cinque anni precedenti l’età di pensionamento ordinaria. Se sceglie di lavorare anche dopo l’età AVS, ha la possibilità di rinviare la riscossione dell’avere 3a e di continuare con i versamenti – gli uomini fino a 70 anni, le donne fino a 69.

Dal punto di vista fiscale, non conviene riscuotere gli averi del secondo e del terzo pilastro insieme nello stesso anno.

A quali condizioni l’avere di pilastro 3a può essere riscosso prima del tempo?

Una riscossione anticipata dell’avere 3a è autorizzata in circostanze ben definite: all’acquisto di una proprietà di abitazione, all’avvio di un’attività professionale indipendente o al trasferimento all’estero. Oppure se si percepisce una rendita d’invalidità o se si vuole utilizzare l’avere 3a per un riscatto in cassa pensioni.

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