Lista di controllo per pianificare il pensionamento

Chi vuole godersi la pensione in tutta tranquillità deve prepararsi per bene per questo nuovo e importante ciclo di vita. In concreto, quali sono le pratiche da espletare? Segue una pratica sintesi.

Quali sono i principali aspetti da pianificare in vista del pensionamento? Li abbiamo riassunti in una pratica sintesi. Questa le servirà anche come lista di controllo, una sorta di agenda in cui è annotato quando è necessario espletare una certa pratica o prepararsi a farlo. Dando seguito alla lista, eviterà di dimenticarsi incombenze e scadenze importanti.

Tra 50 e 55 anni

  • Allestisca l'elenco dei valori del suo patrimonio (proprietà immobiliari, averi depositati su conti, avere previdenziale del secondo pilastro e del pilastro 3a, titoli, assicurazioni sulla vita, partecipazioni, diritti su eredità ecc.) e dei suoi debiti (ipoteca ecc.). Annoti quindi la disponibilità di tali valori.
  • Allestisca un budget e controlli se le entrate previste dopo il pensionamento sono sufficienti per coprire le uscite.
  • Calcoli il capitale necessario a colmare eventuali lacune reddituali.
  • Trovi le modalità ottimali per risparmiare tale capitale.

Da quattro a cinque anni prima del pensionamento

  • Scelga la data del pensionamento.
  • Decida quale parte del suo avere di cassa pensioni può riscuotere come capitale e s'informi sui termini di preavviso a cui è obbligatorio attenersi per il rispettivo prelievo.
  • Valuti attentamente i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le forme di riscossione, rendita e capitale, e decida se vuole percepire l'avere previdenziale completamente come rendita oppure se riscuoterne almeno una parte come capitale.
  • Se opta per il capitale, lo comunichi alla sua cassa pensioni entro il termine di preavviso stabilito dall'ente previdenziale. Questo è in genere il momento migliore per sfruttare le agevolazioni fiscali, in concreto per eseguire un riscatto nella cassa pensioni – soprattutto se si vuole riscuotere l'importo versato proprio quando si va in pensione. Calcoli dapprima il rendimento del riscatto e lo confronti con altri investimenti prima di decidere.
  • Rifletta sulla sua situazione abitativa: vuole restare in casa sua o traslocare in un appartamento di proprietà una volta in pensione? Decida se ammortizzare la sua ipoteca in parte o per intero e adegui la rispettiva durata in base a tale decisione. Se vuole traslocare in un appartamento, si attivi per tempo nella ricerca dell'immobile più adatto.
  • Stabilisca quando vuole percepire il suo avere di previdenza del secondo e del pilastro 3a. Distribuisca i versamenti su vari anni: ciò le consente in genere di risparmiare diverse migliaia di franchi.
  • Definisca nuovamente gli obiettivi per il suo patrimonio. Valuti se è obbligato a consumarlo in modo controllato per garantirsi un reddito oppure se può permettersi di metterlo da parte a beneficio dei suoi eredi.
  • Rifletta su come rendere sicuro il suo reddito dopo il pensionamento: conviene, ad esempio, stipulare un'assicurazione di rendita vitalizia oppure investire il denaro autonomamente e consumarlo conformemente alla sua strategia?
  • Definisca la sua nuova strategia d'investimento.
  • Allestisca un piano finanziario dettagliato che rilevi entrate, uscite e l'ammontare del patrimonio nel periodo precedente e successivo al pensionamento.
  • Si rivolga a un consulente di fiducia che la supporti in tutte le decisioni importanti e che elabori per lei un piano finanziario attendibile.

Un anno prima del pensionamento

  • Reinvesta il suo patrimonio in modo da garantirsi un reddito a lungo termine e adegui la sua strategia d'investimento in modo conforme.
  • Scelga il gestore patrimoniale giusto nel caso in cui non sia lei a stabilire direttamente la strategia d'investimento e non voglia amministrare il suo patrimonio in modo autonomo.
  • Inoltri a tempo debito la disdetta per le sue ipoteche se, quando andrà in pensione, vuole rimborsare l’importo – per intero o in parte.
  • Se non lo ha ancora fatto, regolamenti subito la sua successione: metta al sicuro i suoi cari con un testamento, con una convenzione matrimoniale e/o con un contratto successorio. La pianificazione successoria è ancora più importante se ha deciso di riscuotere il suo avere della cassa pensioni – interamente o in parte.
  • Valuti se nominare un esecutore testamentario.

Da tre a quattro mesi prima del pensionamento

  • Faccia domanda di pensionamento presso l'ufficio AVS competente almeno tre mesi prima dell'ultimo giorno lavorativo, in modo che la sua prima rendita venga versata puntualmente. Anche se vuole rinviare il suo pensionamento, è sempre meglio comunicarlo con lo stesso anticipo all'AVS.
  • Effettui il suo versamento nel pilastro 3a anche nell'anno in cui va in pensione prima della data del suo pensionamento.

Dopo il pensionamento

  • Verifichi se il suo coniuge, se non lavora e non ha ancora raggiunto l'età della pensione, debba versare contributi AVS.
  • Tenga sempre sotto controllo le sue finanze. Verifichi il rispetto del suo piano finanziario per evitare che il denaro non si esaurisca improvvisamente.
  • Adegui la sua pianificazione in caso di cambiamenti nella sua vita o delle condizioni quadro giuridiche.
  • Se continua a lavorare dopo l'età ordinaria di pensionamento, può proseguire a versare contributi nel pilastro 3a – gli uomini non oltre i 70 anni, le donne non oltre i 69. Verifichi se nel suo caso ne vale la pena. Verifichi se le conviene. Qui trova altri consigli relativi al pensionamento positicipato.

Ulteriori compiti in caso di pensionamento anticipato

  • S'informi sulle tempistiche: quando può percepire le prestazioni della sua cassa pensioni? E la sua rendita AVS? Una volta stabilite le date, faccia calcolare da cassa di compensazione AVS e cassa pensioni l'importo presumibile della sua rendita di vecchiaia.
  • Chieda al suo datore di lavoro se supporta finanziariamente la sua uscita anticipata, ad esempio con una rendita di transizione fino all'età ordinaria di pensionamento.
  • Verifichi se le conviene un pensionamento anticipato o una rendita transitoria. Valuti anche altre possibilità per ovviare alle lacune reddituali che vengono a crearsi a seguito del prelievo anticipato dell'avere del pilastro 3a.
  • Contatti l’ufficio AVS competente dopo il suo pensionamento anticipato e versi i contributi AVS previsti per persone non esercitanti attività lucrativa. Ogni lacuna contributiva può comportare una riduzione della sua rendita. Si informi sulla possibilità di ridimensionare i suoi contributi AVS, per esempio con un pensionamento parziale o un'attività secondaria.

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