Cinque consigli per il riscatto in cassa pensioni

I versamenti volontari in cassa pensioni possono rappresentare un investimento allettante. In questo modo, sfrutta al meglio il potenziale di rendimento e di riscatto.

1. Effettui il versamento quanto più vicino possibile al momento del pensionamento

Un riscatto in cassa pensioni conviene ancora di più quando il reddito imponibile è più elevato e quanto prima si riscuote nuovamente il denaro.  Pertanto, il rendimento massimo si ottiene con un riscatto negli anni immediatamente precedenti al pensionamento. Se però decide di riscuotere il suo avere di cassa pensioni – o una parte di esso – al pensionamento, deve effettuare il riscatto almeno tre anni prima. In caso contrario, è necessario reintegrare le imposte risparmiate proprio grazie al riscatto. Per diverse casse pensioni, un riscatto è possibile generalmente solo fino a tre anni prima del pensionamento – anche se si vuole percepire l'intero avere come rendita.

2. Versi un riscatto sostanzioso a scaglioni su più anni anziché tutto in una volta.

A causa della progressione fiscale, risparmia più imposte se versa l’importo di riscatto gradualmente e non tutto assieme.

3. Si faccia versare l’importo di riscatto

Se percepisce l’importo del riscatto in forma di rendita, il rendimento, in genere, si ridimensiona. In questo modo infatti, l’intera somma di riscatto viene ripagata nella forma di una rendita più elevata solo nel corso di anni. Il rendimento è influenzato fortemente dalla sua aspettativa di vita e dall’eventualità che il suo coniuge (o partner convivente) benefici o meno di una rendita per superstiti più elevata grazie al riscatto. Inoltre la rendita viene tassata come reddito e, tra l’altro, non alla tariffa preferenziale applicata alla riscossione di capitale.

4. Faccia attenzione a che i versamenti non vadano persi al suo decesso

La maggior parte delle persone assicurate ritiene che i contributi versati facoltativamente spettino di diritto al coniuge (o partner) superstite dopo il suo decesso. Diverse casse pensioni però versano ai superstiti solo la rendita che spetta loro di diritto. Ciò significa che presso queste casse i riscatti volontari non vanno a incrementare la rendita destinata ai superstiti, perché questa corrisponde a una percentuale fissa del salario assicurato. L'intero avere, inclusi tutti i riscatti, viene pagato ai superstiti solo in due casi: se non esistono rendite maturate o se l'avere di vecchiaia supera il fabbisogno finanziario per le rendite – eventualità che si verificano molto raramente.

5. Aumenti il suo capitale di riscatto

I dipendenti che guadagnano bene verserebbero volentieri più denaro in cassa pensioni. Il loro potenziale di riscatto però risulta già sfruttato per intero. Ottimizzando i piani previdenziali per i quadri, si riesce tuttavia ad aumentare il potenziale di diverse centinaia di migliaia di franchi, con premi annuali di risparmio che restano nettamente al sotto del 25 percento, indipendentemente dall’età della persona assicurata. Inoltre, spesso, si assicura non l’intero salario, ma solo parte di esso. Se i contributi di risparmio e il salario assicurato vengono aumentati, cresce anche il potenziale per i versamenti facoltativi. Il potenziale di riscatto può essere ulteriormente incrementato se il regolamento di cassa pensioni viene adeguato in modo tale da rendere possibili anche i riscatti per un pensionamento anticipato.

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