Investire in modo sostenibile

La sostenibilità non gioca un ruolo di primo piano esclusivamente nel settore alimentare o in quello dell’abbigliamento: anche negli investimenti può assumere un ruolo fondamentale.

Con investimenti in imprese che operano in modo sostenibile, è possibile apportare un contributo tangibile al superamento delle sfide globali come il cambiamento del clima, lo sfruttamento delle risorse e la garanzia di condizioni di lavoro rispettose della dignità umana. E, contrariamente all’opinione di molti, si ottengono al contempo rendimenti simili a quelli realizzati con gli investimenti più tradizionali.

Il pregiudizio, ancora enormemente diffuso, in base a cui gli investimenti sostenibili rendono meno rispetto a quelli tradizionali, è stato demolito da numerosi studi. È stato anzi dimostrato che esiste una relazione tra un buon profilo sostenibile e un elevato rendimento azionario (si veda il grafico).

Gli indici sostenibili ottengono spesso i rendimenti migliori
Gli indici sostenibili ottengono spesso un rendimento migliore rispetto a quelli più tradizionali. L’indice MSCI Europe Socially Responsible Investing (SRI) ad esempio ha superato negli ultimi cinque anni di 8 punti percentuali il «normale» indice MSCI Europe.
Gli indici sostenibili ottengono spesso i rendimenti migliori

Investire il proprio denaro in modo sostenibile significa scegliere imprese che negoziano in modo eticamente consapevole. In concreto sono tre gli ambiti che vengono considerati nel valutare se una negoziazione commerciale avvenga o meno secondo parametri sostenibili: le risorse umane attive nell’impresa, l’ambiente e la gestione aziendale. Il grado di tale impegno è rilevabile con il cosiddetto punteggio ESG.

Negli investimenti sostenibili si distinguono in genere tre approcci. Qui di seguito una breve descrizione. 

  1. Esclusione: si selezionano i titoli escludendo quelle imprese che ottengono parte degli utili con attività commerciali controverse, come ad esempio la produzione di alcolici, di tabacchi o di armi.
     
  2. Best in class: si valutano le responsabilità ecologiche, sociali e imprenditoriali all’interno del rispettivo settore. Il punteggio ESG è un sistema di classificazione riconosciuto a livello internazionale che analizza, sulla scorta di criteri oggettivamente misurabili, queste tre componenti. ESG è l’acronimo inglese di "Environmental Social Governance".

    • Environmental (responsabilità ecologica): per la componente ambientale è fondamentale l’impronta ecologica di un’impresa. In concreto, si rileva in quale misura l’impresa presa in esame tuteli o incentivi la responsabilità produttiva ecologica, al fine di valutare come si rapporta con la scarsità delle risorse o lo sviluppo di nuove tecnologie. 
    • Social (responsabilità sociale): la dimensione sociale analizza le condizioni di lavoro standard, la diversità dei collaboratori o le influenze positive sulla società, commerciando ad esempio solo alimenti considerati sani. Si verifica anche se nella catena produttiva vengono violati i diritti umani.
    • Governance (responsabilità aziendale): vengono monitorati i meccanismi di controllo nonché le regole della gestione aziendale – come la trasparenza dei salari, l’indipendenza dei consigli di amministrazione o l’organizzazione dei diritti degli azionisti.
  3. Influenza positiva: si inseriscono nel portafoglio quelle imprese che, grazie alle loro attività commerciali, hanno un’influenza particolarmente positiva sull’ambiente e sulla società – producendo, ad esempio, impianti sanitari che risparmiano risorse limitate quali l’acqua oppure offrendo ai propri dipendenti corsi di perfezionamento professionale.

Investire secondo criteri sostenibili presso VZ VermögensZentrum

Con il mandato "Gestione patrimoniale con selezione di fondi sostenibili" di VZ VermögensZentrum si investe secondo criteri sostenibili. VZ monitora costantemente circa 40'000 fondi di investimento e sceglie mediante un processo di selezione a più livelli quelli che si distinguono nell’analisi qualitativa e quantitativa. Grazie alla sua indipendenza, VZ non è limitato a singoli universi di fondi e può scegliere sempre, nella più completa assenza di conflitti d’interesse, l’investimento ottimale.

VZ VermögensZentrum fa riferimento in tale ambito ai dati forniti da MSCI ESG Research, il fornitore indipendente numero uno al mondo di analisi e classifiche sulla sostenibilità.

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