Consigli sulla previdenza: AVS, cassa pensioni, terzo pilastro

Newsletter del 7 febbraio 2020

Si tenga regolarmente aggiornato sui temi concernenti l'AVS, la cassa pensioni e il terzo pilastro. In questo modo può pianificare il suo pensionamento per bene e a tempo debito.

Pensionamento: penalizzanti gli effetti degli interessi negativi

Gli interessi negativi generano effetti penalizzanti sui risparmi e sulle entrate dopo il pensionamento. Prendere in mano la situazione è d’obbligo – già sin d’ora.

Per mantenere l’abituale tenore di vita dopo il pensionamento si è chiamati ad affrontare non poche sfide.

Conto di risparmio – vuoto a perdere: i tempi in cui il denaro cresceva e si moltiplicava sul conto di risparmio sono ormai passati da un bel pezzo. Oggi, gli interessi corrisposti sono praticamente pari a zero e l’effetto dell’interesse composto si è decisamente eclissato. Sempre più banche, inoltre, applicano interessi negativi sugli averi depositati sui conti di risparmio – e questo già a partire da una somma di 100'000 franchi.

Consiglio: oggigiorno deve essere pronto a correre maggiori rischi. Investa una parte dei suoi risparmi in ETF e in fondi indicizzati. Con un piano di risparmio in ETF può mettere da parte molto denaro per gli anni successivi al pensionamento. Ma attenzione: tante banche offrono piani di risparmio in fondi. Spesso, si tratta di investimenti gestiti attivamente – più costosi dei piani risparmio in ETF. Scelga di investire in ETF per il suo pilastro 3a. Il valore dell’avere può essere soggetto a oscillazioni, ma il rendimento sul lungo periodo è nettamente più elevato rispetto a quello maturato da un conto interessi.

Cassa pensioni – rendite in calo: gli interessi bassi o negativi si rivelano fatali anche per il secondo pilastro. Combinati con il rischio di longevità, rendono la vita complicata alle casse pensioni, che non riescono più a mantenere le loro promesse di prestazioni. Per questo motivo, sono costrette a continuare a ridurre le loro aliquote di conversione. Secondo uno studio di Swisscanto, dal 2010 al 2019 l’aliquota di conversione media è scesa dal 6,74 al 5,73 percento. Con i valori di riferimento riportati nell’esempio in basso, questo si traduce in 5050 franchi in meno all’anno (si veda grafico). Fino al 2023, tale tasso potrebbe scendere ancora fino al 5,45 percento: la rendita si riduce di 6450 franchi – vale a dire del 20 percento all’anno.

Aliquote di conversione in calo: perdita di rendita enorme
Esempio: uomo di 65 anni, avere CP 500'000 franchi; aliquote di conversione con prestazioni integrate: valori medi di oltre 500 casse pensioni; rendite CP in franchi
Aliquote di conversione in calo: perdita di rendita enorme

Fonti: Swisscanto Pensionskassen-Studie 2019, VZ VermögensZentrum

Consiglio: verifichi tutte le misure destinate a tamponare il calo delle rendite. Faccia calcolare a quanto ammonta la sua lacuna reddituale. Quindi saprà quanto dovrà risparmiare in più per mantenere il suo abituale tenore di vita. Versi i suoi risparmi nel pilastro 3a e in cassa pensioni. Tali versamenti riusciranno a migliorare la sua situazione previdenziale.

In caso di aliquote di conversione più basse, potrebbe risultare più conveniente riscuotere parte dell’avere di cassa pensioni non come rendita ma come capitale, da investire autonomamente. Si tratta di una bella responsabilit. A tal fine è utile un piano finanziario che indichi l’andamento di entrate, uscite e capitale, sia prima che dopo il pensionamento. E infine: continui a lavorare oltre l’età pensionabile o rinvii la rendita AVS se può farne ancora a meno. Così la rendita diventerà più consistente – a vita.

Ipoteche – ancora più convenienti: i titolari di ipoteche figurano tra i più favoriti dagli interessi negativi. Attualmente è infatti possibile stipulare un’ipoteca a tasso fisso a prezzi straordinariamente bassi.

Consiglio: nonostante i costi record delle ipoteche a tasso fisso, le ipoteche del mercato monetario si rivelano ancora più convenienti. E nel caso le banche dovessero in futuro applicare interessi negativi su tutti gli averi a risparmio, queste diverrebbero ancora più a buon mercato. Chi si ostina a scegliere un’ipoteca a tasso fisso, perde pertanto un’occasione.

Risparmi dove serve: in considerazione della minaccia di lacune reddituali, conviene mettere da parte quanto più possibile. È caldamente consigliabile considerare i costi molto attentamente e ottimizzare le imposte.

Consiglio: valuti la possibilità di un pensionamento graduale o di un pensionamento anticipato, al fine di risparmiare sulle imposte e rendere sicuro almeno parte dell’attuale ammontare delle rendite. Allestisca un piano fiscale cinque o dieci anni prima del pensionamento. Gli incentivi più significativi sono dati dai versamenti nei salvadanai previdenziali fiscalmente agevolati e dai prelievi scaglionati negli anni degli averi risparmiati.

Valuti in modo critico i servizi finanziari a cui fa riferimento. Molti pagano premi assicurativi troppo elevati e commissioni bancarie esagerate per conti, depositi titoli, operazioni di pagamento e pilastro 3a. Ciò divora i risparmi: stime e calcoli dimostrano, che è possibile risparmiare diverse migliaia di franchi all’anno scegliendo fornitori più convenienti.

Vuole essere certo che in futuro le resterà sufficiente denaro? Gli esperti di VZ l’aiutano volentieri. Ulteriori informazioni sull’argomento sono contenute nella scheda informativa gratuita. Oppure fissi un appuntamento non vincolante presso la succursale VZ di Lugano.

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