Consigli sulla previdenza: AVS, cassa pensioni, terzo pilastro

Newsletter del 25 ottobre 2019

Si tenga regolarmente aggiornato sui temi concernenti l'AVS, la cassa pensioni e il terzo pilastro. In questo modo può pianificare il suo pensionamento per bene e a tempo debito.

Testamento: vietato sbagliare

Anche un testamento che si ritiene corretto può generare controversie. Gli errori più comuni sono da ricondursi a contenuti incompleti e formulazioni inesatte.

Le controversie tra eredi sono più frequenti di quanto si pensi. Sorgono in assenza di testamento o anche quando il testamento c’è ma è stato fatto male. In sintesi, gli errori più frequenti.

Errore 1: decido io chi eredita quanto

È vero solo in parte. Certo è possibile assegnare parte dei beni ad altri destinatari oltre che agli eredi legittimi, definendo anche le rispettive quote. Le porzioni legittime tuttavia sono vincolanti: gli eredi protetti da legittima possono rivendicare la loro parte anche se il testamento prevede diversamente.

Consiglio: valuti se stipulare un contratto successorio, l’accordo legale mediante il quale gli eredi legittimi decidono di rinunciare ai loro diritti. Due coniugi, ad esempio, possono concordare con i figli che questi, alla morte di un genitore, rinuncino alla loro parte a favore del genitore superstite.

Errore 2: regalo tutto così non litiga nessuno

Non è così semplice. Donare i propri beni a chi si vuole si può, ma bisogna considerare che il destinatario dovrà, alla morte del donatore, compensare quanto ricevuto. Gli anticipi sull’eredità, ad esempio, vengono computati al calcolo delle porzioni legittime.

Consiglio: metta per iscritto l’eventuale assegnazione di anticipi di eredità e stabilisca in modo chiaro se questi debbano essere compensati oppure no.

Errore 3: quando muore il mio coniuge eredito tutto io

No: il partner superstite, secondo quanto previsto per legge, riceve solo la metà dei beni. L’altra metà va ai figli: questi non devono quindi aspettare la morte di entrambi i genitori per rivendicare la quota spettante loro di diritto.

Consiglio: coniugi con figli e proprietari di beni immobili dovrebbero tutelarsi reciprocamente. In caso contrario il partner superstite può essere costretto a vendere la casa per riuscire a liquidare gli eredi legittimi. Anche le coppie senza figli dovrebbero cautelarsi a vicenda, a massimo beneficio del partner superstite.

Errore 4: il testamento del notaio è più valido di quello olografo

È un’opinione – errata – molto diffusa. Un testamento non deve per forza essere redatto e firmato da un notaio alla presenza di due testimoni: ciò che è fondamentale per la sua effettiva validità è che sia datato e firmato e rispetti le direttive di contenuto e di forma.

Consiglio: faccia controllare il testamento da un esperto e lo depositi in un luogo sicuro e fidato, affinché successivamente possa essere trovato e aperto.

Errore 5: il testamento lo scriviamo insieme

Marito e moglie redigono il testamento insieme. Ebbene: il documento sarà sicuramente invalidato, ai sensi del diritto successorio.

Consiglio: ciascun coniuge, nel redigere il testamento, deve procedere autonomamente.

Ulterioroi informazioni sull’argomento sono contenute nella scheda informativa gratuita oppure fissi direttamente un appuntamento non vincolante presso la succursale VZ di Lugano.

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