Consigli sulla previdenza: AVS, cassa pensioni, terzo pilastro

Newsletter del 9 agosto 2019

Si tenga regolarmente aggiornato sui temi concernenti l'AVS, la cassa pensioni e il terzo pilastro. In questo modo può pianificare il suo pensionamento per bene e a tempo debito.

Concubini e previdenza – cosa bisogna sapere

Per le coppie di fatto – ma senza certificato di matrimonio – le prestazioni previdenziali sono spesso insufficienti. E ciò può accadere anche se si vive assieme da tanto tempo e si hanno figli in comune.

Nelle coppie non sposate, in caso di decesso di uno dei partner, il concubino superstite può ritrovarsi in enormi difficoltà finanziarie. Le coppie di fatto ignorano di essere meno tutelate, sia in ambito previdenziale sia in materia di diritto successorio, rispetto a quelle coniugate. Qui di seguito, le trappole previdenziali cui vanno incontro i concubini. 

Nessuna prestazione AVS: quando un concubino muore, il partner superstite non riceve alcuna prestazione previdenziale in genere destinata ai superstiti, perché l’AVS assicura solo le coppie sposate e i figli. Si pensi alla separazione: nemmeno in tal caso i concubini possono rivendicare la divisione degli accrediti AVS.

Va comunque detto che ci sono anche dei vantaggi. Le coppie non sposate risultano favorite dopo il pensionamento: se entrambi i concubini beneficiano di una rendita AVS, questi percepiscono fino a un terzo in più rispetto alle coppie sposate pensionate. Ciò va tenuto presente dalle coppie che vogliono sposarsi in età avanzata.

Informare la cassa pensioni: molte casse pensioni corrispondono – in via del tutto facoltativa – una rendita o una liquidazione in capitale, a condizione che risultino soddisfatte determinate condizioni. Ad esempio, che al momento del decesso il concubinato sia durato almeno cinque anni.

A tal fine, le coppie non sposate devono notificare la loro convivenza per iscritto alla cassa pensioni, dichiarando espressamente cosa fare dell’avere previdenziale in caso di decesso di uno dei partner: un testamento che nomini il proprio compagno o la propria compagna quale erede unico non è sufficiente.

Regolamentare la successione: i partner di concubinato non vengono considerati nella successione legittima. Chi vuole lasciare in eredità una parte del patrimonio al proprio partner, deve redigere un testamento o allestire un contratto successorio. Tuttavia, il diritto successorio stabilisce limiti rigorosi. Se ci sono figli, la loro porzione legittima corrisponde ai tre quarti di tutti i beni di successione. Ciò significa che al partner può essere assegnato solo il restante quarto.

I partner di concubinato senza figli devono considerare la porzione legittima da destinare ai genitori – ciò viene spesso dimenticato o ignorato. A ogni genitore spetta infatti un quarto dei beni di successione. Se sono vivi entrambi i genitori, al partner superstite può essere assegnata solo la metà del patrimonio, come porzione disponibile.

Imposte di successione elevate: il Consiglio federale, nell’ambito dell’attuale revisione del diritto successorio, vuole ridurre la porzione legittima destinata ai figli e annullare completamente quella destinata ai genitori. Tuttavia, anche se in futuro i concubini saranno maggiormente tutelati, bisognerà fare ancora i conti con imposte di successione molto elevate. In diversi cantoni infatti, un concubino che ha passato anche tutta la vita con il proprio compagno è costretto a pagare le stesse tasse di eredi senza alcun legame di parentela con il testatore.

In Ticino, se un uomo lascia alla compagna un patrimonio pari a 500'000 franchi, questa dovrà pagare ben 179'752 franchi di imposte di successione (si veda la tabella riportata qui di seguito). Altri cantoni tassano il concubino superstite molto meno, a patto che la convivenza sia durata almeno cinque o dieci anni. Ma anche in questi casi, è consigliabile l’onore fiscale che interesserà il partner superstite.

Imposte di successione per i partner che vivono in concubinato

Ammontare delle imposte di successione per un concubino se eredita dal partner defunto una somma pari a 500'000 franchi. Importi fiscali 2019.

  Partner in concubinato Senza legami di parentela
AG CHF 32'900* CHF 109'200
BE CHF 41'970* CHF 111'920
BS CHF 52'290* CHF 156'870
TI CHF 179'752* CHF 179'752
ZH CHF 122'400* CHF 140'400

*L’ammontare riportato vale solo se il concubinato dura da almeno 5 o 10 anni (a seconda del cantone). Altrimenti viene applicata la tariffa vigente per eredi senza legami di parentela.

Vuole tutelare al meglio il suo partner convivente? Gli esperti VZ possono aiutarla. Ordini la scheda informativa gratuita Concubinato e previdenza oppure fissi direttamente un appuntamento non vincolante presso la succursale VZ di Lugano.

Ordinare la scheda informativa "Concubinato e previdenza"

Fissare un appuntamento

Condividi questa pagina