Assicurazioni

Broker assicurativi: la spinosa questione delle provvigioni

Molti broker assicurativi tendono a raccomandare le soluzioni assicurative per loro più remunerative. Questo può portare le aziende che si rivolgono a loro a pagare premi eccessivi. Meglio optare per broker assicurativi che vengono remunerati con un onorario forfettario e con commissioni note ai clienti.

Le imprese sono chiamate a tenere sotto controllo la sostenibilità delle proprie spese assicurative. Tuttavia, non è sempre semplice confrontare costi e prestazioni delle offerte. Alla maggior parte delle PMI manca il tempo per seguite e analizzare dettagliatamente tali pratiche amministrative. 

Molte imprese decidono dunque di farsi consigliare e assistere da un broker assicurativo per le loro questioni assicurative. Il broker valuta i rischi per i quali la PMI farebbe bene ad assicurarsi e scandaglia il mercato alla ricerca della copertura desiderata. Quindi confronta tutte le offerte e ne raccomanda una. 

Possibile conflitto d’interesse

Le compagnie assicurative indennizzano i broker assicurativi per i loro servizi di mediazione e assistenza con le cosiddette commissioni. Queste provvigioni sono incluse nei premi assicurativi pagati dall’impresa assicurata e, in parte, anche dai rispettivi collaboratori.

Da un simile sistema di indennizzi possono sorgere conflitti d’interessi se le compagnie assicurative applicano indennizzi molto diversi e se i broker non rendono noto l’ammontare delle commissioni percepite. Infatti, in caso di scelta tra più offerte simili, il broker assicurativo raccomanderà probabilmente l’offerta che gli garantisce la commissione più elevata e non quella che più fa al caso della PMI e dei suoi collaboratori.

Il grafico mostra le differenze tra gli importi delle commissioni per delle soluzioni di cassa pensioni. In occasione di una richiesta d’offerta presentata a VZ da parte di una ditta di trasporti, quattro istituti previdenziali hanno inoltrato le proprie soluzioni e i propri premi in base agli stessi criteri. Un assicuratore versa al broker circa 17'000 franchi all’anno, mentre la commissione più bassa ammonta invece a 5600 franchi all’anno – la differenza tra le due commissioni è del 67 percento.

Anche gli indennizzi in base ai volumi venduti possono risultare problematici. Per l’assicurazione di indennità giornaliera, per esempio, la commissione è pari a una percentuale prestabilita del premio assicurativo, il cui importo risulta simile tra i vari assicuratori. Pertanto, quanto più elevato è il premio assicurativo, tanto maggiore sarà l’indennizzo del broker. Una situazione che può portare il broker assicurativo a consigliare un periodo di attesa possibilmente breve per le prestazioni di indennità giornaliera se il premio per l’impresa è superiore.

Sistema di indennizzi senza conflitti d’interesse

Anche i collaboratori dell’impresa versano una parte dei premi assicurativi contribuendo a una quota sostanziale delle provvigioni. Di conseguenza, è importante che non vengano pagati premi eccessivi. Per fugare il potenziale conflitto di interessi, l’indennizzo deve prescindere da offerente e ammontare dei premi.

I broker assicurativi più innovativi vengono retribuiti in base al servizio prestato o tramite forfait. VZ, ad esempio, fattura un importo fisso per persona assicurata che comprende l’intera gestione assicurativa per la PMI. Questo forfait non dipende dall’offerente: così si evita qualsiasi conflitto d’interessi: gli esperti VZ non hanno quindi alcun incentivo per preferire un’offerta piuttosto che un’altra o per raccomandare prestazioni assicurative inutili. Tutte le commissioni trasmesse a VZ dalle compagnie assicurative vengono versate su un conto corrente e computate con il forfait dei costi addebitato ai clienti. Grazie a questa pratica, le imprese risparmiano in media il 20 percento sui costi di consulenza e assistenza – e questo ogni anno.

Vantaggi anche per i collaboratori

Se la sua impresa affida a VZ la gestione delle assicurazioni, anche i suoi dipendenti potranno beneficiare di questo servizio. Tramite la hotline gratuita o con un colloquio con un esperto potrà chiarire qualsiasi questione di natura previdenziale o assicurativa. 

VZ organizza inoltre incontri informativi per i collaboratori più anziani, nel corso dei quali spiega loro come prepararsi al meglio al pensionamento. I collaboratori quadro possono richiedere una consulenza per tutte le questioni di natura patrimoniale e fiscale.