Ipoteche

Ipoteche più costose: ora è importante mantenere la calma

Chi considera l’evoluzione dei tassi in modo obiettivo continua a beneficiare di interessi oltremodo contenuti, senza dover passare alle ipoteche a tasso fisso soggette a un significativo rincaro.

Michael Imbach

Responsabile Succursale VZ Lugano

È certamente fonte di sudori freddi: negli ultimi mesi, gli interessi per le ipoteche a tasso fisso a lungo termine sono aumentati fino a un punto percentuale.

Scheda informativa

Risparmiare sugli interessi ipotecari

Verifichi come risparmiare sugli interessi metterndo a punto una strategia ipotecaria lungimirante. 

Per paura di ulteriori rincari, tanti proprietari di beni immobili tentano di mantenere bassi i costi delle loro ipoteche vincolandosi per un lungo periodo. Questo, a una valutazione obiettiva, non si rivelerebbe molto ragionevole. Optare per un’ipoteca a breve termine, infatti, continua ad essere la soluzione più conveniente. Le ipoteche del mercato monetario (Saron) restano le più vantaggiose nonché flessibili.

Vi è una serie di buone ragioni per non passare dalle ipoteche del mercato monetario a quelle a tasso fisso. Quali sono?

  • Mentre i tassi d’interesse per le ipoteche a tasso fisso si orientano al mercato dei capitali, quelli delle ipoteche del mercato monetario in Svizzera dipendono dalla politica degli interessi adottata dalla Banca nazionale svizzera (BNS). 
  • Attualmente, in Svizzera, il tasso di riferimento si colloca a –0,75 percento. Eppure le banche calcolano un tasso d’interesse base minimo pari allo zero percento. Pertanto, chi ha contratto un debito con un’ipoteca del mercato monetario approfitta di un margine dello 0,75 percento.  
  • Di conseguenza, le ipoteche del mercato monetario diventerebbero più costose solo se la BNS aumentasse il suo tasso di riferimento sopra lo zero percento. Affinché questo si verifichi sarebbero necessari quattro aumenti, ognuno dei quali di 0,25 punti percentuali. 
  • Per diventare costose quanto le ipoteche a tasso fisso, il tasso di riferimento dovrebbe aumentare addirittura di 2 o più punti percentuali. Sinora, non vi sono segnali in tal senso. E, guardando al passato, si evince che un aumento dei tassi si verifica con molta più lentezza rispetto a un calo.

Cambiare? Solo in caso di una netta inversione di tendenza  

Chi oggi paga per la sua ipoteca del mercato monetario lo 0,85 percento continuerà a pagare ancora lo 0,85 percento anche se la BNS aumenta il suo tasso, ad esempio, di 0,75 punti percentuali sullo zero percento: gli interessi aumenteranno solo se i tassi direttori – e di riflesso anche il Saron – superassero questa soglia.

Se i tassi direttori aumentassero di un intero punto percentuale sullo 0,25 percento, l’ipoteca del mercato monetario verrebbe a costare l’1,1 percento (0,85 + 0,25 percento). E anche allora, sarebbe comunque più conveniente di un’ipoteca a tasso fisso. Di fatto, le ipoteche del mercato monetario si sono rivelate negli ultimi 30 anni sempre le più convenienti (tabella).

Consiglio: opti in prima battuta per le ipoteche del mercato monetario e monitori gli interessi sul lungo termine. Un’ipoteca a tasso fisso conviene solo in caso di un repentino nonché considerevole aumento dei tassi – in concreto, solo se si rileva una netta inversione di tendenza.   

Il sistema di sorveglianza di VZ l’avvisa non appena gli interessi superano, verso l’alto o verso il basso, il limite da lei stabilito. In questo modo può sostituire tempestivamente la sua ipoteca del mercato monetario con una a tasso fisso – e fino ad allora approfittare il più a lungo possibile degli interessi più convenienti.

Vuole risparmiare sugli interessi ipotecari? Ordini subito la scheda informativa gratuita. Oppure fissi un appuntamento non vincolante presso la succursale VZ di Lugano.