Investimenti

"Investire non ha nulla di seducente"

Mark Dittli, caporedattore della piattaforma finanziaria "The Market NZZ", spiega come mantenere sempre sotto controllo le emozioni, il maggior fattore di rischio per chi investe sui mercati. 

I mercati finanziari sono decisamente emotivi: la nuova variante Omicron manda in fibrillazione le borse, i commentatori guardano inquieti al crollo annunciato del gigante immobiliare cinese Evergrande e si resta con il fiato sospeso per la pubblicazione dei dati sull’inflazione negli USA.

Cosa deve fare quando, a seguito, del sensazionalismo dei media cade in preda alle emozioni? Proprio niente. Quando ha deciso di investire, ha messo a punto una strategia: questa è stata rilevata in base alla sua tolleranza al rischio e al suo orizzonte di investimento. Grazie a questa, ha stabilito la sua quota azionaria. Le resti fedele. Compri anche quando i corsi crollano e venda qualche titolo nelle fasi di euforia.

Investire non ha nulla di seducente: dovrebbe essere per lei una delle attività più noiose e insipide al mondo. Solo con questo approccio mantiene sempre sotto controllo il più grande rischio che minaccia i mercati: le sue emozioni.

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