Pensionamento

Il pensionamento anticipato sta diventando un’utopia?

L’idea di un pensionamento anticipato naufraga non appena ci si accorge che mancano i soldi. Infatti, tale opzione è costosa. Prima lo si pianifica, meglio riesce.Anche i datori di lavoro possono contribuire in modo notevole a questa scelta.

Michael Imbach

Responsabile Succursale VZ Lugano

Quasi uno svizzero su due vorrebbe andare in pensione prima del dovuto. Eppure, sono pochi quelli che hanno valutato gli effetti delle loro intenzioni anche sul piano economico. Per tutti gli altri, un’uscita anticipata dal mondo del lavoro sta diventando sempre meno realistica: rinunciare al reddito di uno o più anni non è una scelta facile e, per alcuni, nemmeno possibile. Al contempo, si ridimensionano anche le prestazioni corrisposte dal secondo pilastro perché si versano meno contributi. Va infine aggiunto, che le rendite erogate dalle casse pensioni, da anni, si assottigliano sempre più.

Il caso riportato nella tabella in basso mostra che, per un uomo che guadagna 90’000 franchi all’anno e che decide di andare in pensione a 62 anni, il pensionamento anticipato costa più di 280’000 franchi. Come ovviare a tali lacune di reddito? Chi va in pensione prima del dovuto deve riuscire a finanziare il reddito che viene a mancare tra il periodo compreso tra il pensionamento anticipato e quello ordinario. Per perseguire tale obiettivo, va considerato quanto segue.

Risparmi: è possibile compensare parte del mancato reddito con mezzi propri vale a dire risparmi, eredità, averi di terzo pilastro o titoli. Il pilastro 3a può ad esempio essere riscosso a partire da 5 anni prima del pensionamento ordinario.

Scheda informativa

Il pensionamento anticipato

Un pensionamento anticipato costa: può permetterselo? Lo verifichi leggendo questa scheda informativa. 

Prelievo anticipato: si possono eventualmente anche percepire le rendite in anticipo. La cassa pensioni autorizza la corresponsione della rendita a partire da 58 o 60 anni, mentre la rendita AVS si può percepire uno o due anni prima dell’età ordinaria. Attenzione: il prelievo anticipato genera un ridimensionamento della rendita – a vita.

Chi smette di lavorare a 63 anni rinuncia, anno dopo anno, al 13,6 percento della rendita AVS nonché fino al 10 percento della rendita erogata dalla cassa pensioni.

Ipoteche: si può incrementare il debito ipotecario e utilizzare il denaro per colmare la lacuna reddituale. Tuttavia, molte banche negano un rifinanziamento ai clienti più anziani, specie se questi non possono, a seguito del reddito ridotto, garantire una capacità finanziaria minima.

L’alternativa: in pensione per gradi

Qualora il pensionamento anticipato si riveli troppo costoso, si può optare per un pensionamento parziale. Smettere di lavorare per gradi infatti costa meno e presenta ulteriori vantaggi: si evitano lacune AVS, si continua a versare contributi nella cassa pensioni e si resta assicurati contro i rischi di invalidità e decesso.

In concreto: un uomo che guadagna 120’000 franchi all’anno, se smette di lavorare a 63 anni, deve calcolare in totale una riduzione della rendita pari a 160'000 franchi; se invece decide di continuare a lavorare al 50 percento, la riduzione si ridimensiona a solo un quarto dell’intera somma.

Consiglio: è auspicabile valutare i pro e i contra di un pensionamento anticipato idealmente quando si compiono 55 anni. A questa età, infatti, si hanno già determinate aspettative riguardo l’uscita dal mondo del lavoro e resta comunque ancora tempo sufficiente per una pianificazione mirata e l’avvio delle misure più adatte.

Cosa possono fare i dipendenti

  • Allestisca un budget e metta a punto un piano finanziario dettagliato e completo. Questo rileva entrate, uscite e andamento del patrimonio nel periodo precedente e successivo al pensionamento. In questo modo, può calcolare quanto deve risparmiare in più per colmare le lacune finanziarie.
  • Valuti se percepire la sua rendita AVS uno o due anni prima di aver raggiunto l’età di pensionamento ordinaria e se vuole farsi versare la rendita di cassa pensioni in forma di rendita, capitale o combinare le due opzioni.
  • Sfrutti l’opportunità di risparmiare sulle imposte – ad esempio, riscuotendo il denaro previdenziale su più anni, a più riprese.
  • Ridefinisca le modalità di impiego del suo patrimonio: da quando deve iniziare a consumare il suo capitale in modo sistematico per far sì che il suo reddito resti sicuro? Può tenere da parte qualcosa per i suoi eredi?
  • Costituisca un capitale in modo mirato: con un pilastro 3a, un piano di risparmio in ETF o versamenti volontari in cassa pensioni.

Cosa può fare il suo datore di lavoro

Anche i datori di lavoro possono contribuire ad agevolare l’uscita anticipata die loro dipendenti.

  • Le casse pensioni possono aprire un conto nel quale lei può versare contributi volontari. La legge dispone che le lacune prestazionali generate dal pensionamento anticipato possono essere colmate per intero e che i contributi a questo destinati possono essere dedotti dalle imposte sul reddito.
  • Le casse pensioni possono offrire una rendita transitoria anziché la rendita AVS anticipata. Occhio: esistono molti modelli di rendita. A seconda della situazione, la rendita transitoria può essere più o meno conveniente.
  • Le casse pensioni possono agevolare il pensionamento anticipato, autorizzandola a percepire le prestazioni prima del tempo – per una entità pari a quella della riduzione del suo grado occupazionale.
  • L’ufficio del personale e le casse pensioni possono supportarla nel mettere a punto la sua pianificazione. Incontri di orientamento, pacchetti informativi e consulenze personalizzate sul pensionamento si sono ampiamente affermati, dando ottimi risultati.