Immobili

Prezzi immobiliari in calo: come evitare che la sua casa resti invenduta

È sempre più difficile trovare acquirenti disposti a pagare il prezzo richiesto. Cresce quindi anche il rischio che l’annuncio di vendita dell’immobile resti pubblicato più a lungo.

Andreas Meyer

Responsabile Consulenza e vendita immobiliare
Pubblicato in data
19 Gennaio 2023

Per diverso tempo, i prezzi degli immobili di proprietà hanno seguito una sola direzione: quella al rialzo. Ora il boom sembra essere finito. Nelle località meno ambite, i prezzi di case e appartamenti sono stazionari o addirittura in calo. Questa tendenza non è ancora riscontrabile nelle statistiche. Ciò è dovuto al fatto che la maggior parte degli indici si riferisce a transazioni del passato, motivo per cui oggi riflettono un’immagine fuorviante (grafico).

Mantenga il sangue freddo 

Vendere ora vuol dire affrontare alcune difficoltà:

  • Interessi: le ipoteche a tasso fisso sono diventate molto più care. Un anno fa, un’ipoteca a tasso fisso decennale per 500’000 franchi costava circa 6500 franchi all’anno; oggi costa 12’500 franchi – praticamente il doppio.
  • Domanda: visto l’aumento dei tassi di interesse, la domanda è diminuita. Le proprietà residenziali in località particolarmente ricercate continuano a essere richieste, mentre quelle in località meno ambite tendono a perdere valore.
  • Offerta: allo stesso tempo, l’offerta è aumentata. Durante la pandemia, soprattutto i proprietari di abitazioni più anziani hanno aspettato a vendere perché speravano in un ulteriore aumento dei prezzi. Ora, però, il nervosismo si sta diffondendo e molti immobili stanno arrivando sul mercato in contemporanea. Di conseguenza, per i potenziali acquirenti la scelta è maggiore e i prezzi sono più negoziabili.

Segua l’andamento dei tassi e del mercato ipotecario e riceva preziosi consigli per la sua strategia:

Un immobile invenduto crea diffidenza negli acquirenti

Per i venditori non è facile stabilire un prezzo per il proprio immobile che non sia né troppo alto né troppo basso. Molti sono costretti a ridurre la loro richiesta iniziale del dieci percento o più.

Consiglio: se si decide di vendere l’immobile autonomamente, bisogna prepararsi scrupolosamente per non commettere errori. Spesso è meglio lavorare con un agente immobiliare che abbia l’esperienza necessaria e una buona reputazione. I professionisti conoscono meglio il mercato e sanno come procedere. Di norma è meglio delegare all’agente immobiliare il compito di ottenere il prezzo migliore, e quindi non partecipare alle trattative sul prezzo. In questo modo si riduce il rischio che la casa rimanga sul mercato per un periodo di tempo più lungo, creando incertezza nei potenziali acquirenti.

Vuole saperne di più? Fissi un appuntamento non vincolante presso la succursale VZ di Lugano.